Camorra, Nicola Schiavone: ‘L’interro dei rifiuti una pratica immorale’. Pronto a svelare la nuova Terra dei Fuochi

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Per il pentito Nicola Schiavone, figlio maggiore del famigerato Francesco ‘Sandokan’, ex capo dei Casalesi, “l’interro di rifiuti pericolosi o addirittura tossici sul territorio casertano” rappresentava una pratica che lui stesso colloca “tra la fine degli anni 80 inizi anni 90”. “Questo modo di fare – ha detto Schiavone ai magistrati – è stato da me sempre contrastato in quanto ritenevo del tutto immorale oltre che stupido arrecare un danno all’ambiente così grande che avrebbe avuto dei riflessi sulla nostra stessa salute. Molti miei parenti sono titolari di aziende bufaline oltreché agricole sicché trovavo assurdo che con queste condotte si potesse arrecare danno a noi stessi che su quel territorio vivevamo”.
Nicola Schiavone vede di cattivo occhio la pratica di interrare rifiuti nel territorio casertano e si dice “disponibile” a raccontare ai magistrati tutto quello che conosce sulla vicenda.

Gustavo Gentile


PUBBLICITA

Shorts

● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 21:43
03/04/2026 21:43

Autopsia per fare luce sulla morte della cestista 15enne Sofia Di Vico

03/04/2026 20:49

Caso Monaldi, la famiglia Caliendo precisa: " Le accuse ai sanitari partono da Oppido "

03/04/2026 20:24

Afragola, tenta la fuga alla vista della polizia: in casa aveva 210 grammi di cocaina

03/04/2026 19:59

Minaccia di uccidere l'ex moglie il giorno di Pasqua: arrestato 50enne

03/04/2026 18:09

Famiglia morta in Solfatara a Pozzuoli, confermata la condanna per il titolare della società

PUBBLICITA

Primo piano