

I Cobas Scuola di Napoli e di Caserta nel dare la loro convinta adesione, condividono e sostengono la mobilitazione che il 17 novembre vedrà gli studenti nelle strade e nelle piazze delle città, per ricordare al governo:
Che sicurezza nelle scuole significa strutture a norma e non perquisizioni poliziesche.
Che compito della Repubblica è, tra i banchi di scuola come altrove, rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano la libertà e l’eguaglianza dei cittadini.
Che diritto all’istruzione e sfruttamento del lavoro minorile non sono in alcun modo conciliabili, che della conoscenza, dell’impegno, dell’intelligenza e del cuore degli studenti e dei lavoratori della scuola non si stilano ridicole e insulse classifiche. In definitiva, che la scuola pubblica non accetta né mai si lascerà ridurre a quel ruolo di dispositivo omologante ed asservente che il cosiddetto “mercato”, in realtà specifiche e concrete brame di profitto, vorrebbe assegnarle. Invitiamo pertanto le lavoratrici e i lavoratori della scuola liberi dal servizio, nonché le cittadine e i cittadini tutti, ad essere presenti in piazza al fianco degli studenti, perché sulla dignità della scuola scorre il crinale tra un paese civile e la barbarie.
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