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Caserta e Provincia

Centrale Nucleare del Garigliano: in demolizione l’alternatore. In corso il riciclo dei materiali

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Sessa Aurunca. Per gli economisti è un modello di produzione e consumo che implica condivisione, prestito, riutilizzo, riparazione, ricondizionamento e riciclo dei materiali e prodotti esistenti il più a lungo possibile. Anche l’economia circolare, innovativa e rivoluzionaria, è sempre più di casa presso l’ex centrale nucleare del Garigliano. Il suo delicato e pericoloso smantellamento è in corso da 18 anni e si completerà nel 2026. La società incaricata di farlo, la Sogin, ha dimostrato come sia possibile riciclare i materiali derivanti dalle pericolose operazioni di decommissiong.
L’occasione è stato il recupero per il riciclo del 96% di ferro, rame e plastica che componevano il rotore e l’alternatore della turbina di una delle quattro ex centrali nucleari italiane, quella insistente lungo riva sinistra del Garigliano nel territorio di Sessa Aurunca: circa 400 tonnellate di materiale che, opportunamente controllate, verranno trasferito entro l’anno – come detto per il 96% – in centri di recupero e di lavorazione, come le fonderie per i metalli, per essere reinserito nel ciclo produttivo. L’iniziativa della Sogin è stata promossa all’interno della centrale nucleare di Sessa Aurunca in occasione della 10° edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti ed è stata nobilitata dalla parte-cipazione di tanti colleghi giornalisti che hanno apprezzato l’ottimo lavoro organizzativo messo in piedi da anni dalla Sogin, capace di coinvolgere, grazie ad un’apprezzata operazione trasparenza, l’associazionismo civico e molte istituzioni locali operanti sui territori del Basso Lazio e dell’alto casertano.

 Gustavo Gentile

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Economia

Confindustria Caserta: Beniamino Schiavone presidente per il Quadrienno 2021-2025

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beniamino schiavone,confindustria caserta
Foto di repertorio

Il Consiglio Generale di Confindustria Caserta, riunitosi oggi pomeriggio, ha designato Beniamino Schiavone alla Presidenza dell’Unione Industriali della provincia di Caserta per il quadriennio 2021-2025.

La designazione è il risultato dell’approvazione di una proposta avanzata all’unanimità da parte della Commissione dei Saggi, con la base associativa che si è pronunciata in maniera netta nell’indicare Schiavone come unico candidato. L’elezione del nuovo Presidente, che succederà a Luigi Traettino, avverrà ufficialmente nel prossimo mese di marzo, quando l’Assemblea sarà chiamata a votare la proposta approvata dal Consiglio Generale.

Gli adempimenti per la definizione della squadra di Presidenza e del programma definitivo, che terrà conto anche dell’importante lavoro di ascolto effettuato dalla Commissione dei Saggi, saranno svolti nei prossimi mesi di gennaio e febbraio.
Beniamino Schiavone, 36 anni, attuale vicepresidente di Confindustria Caserta, è un medico epidemiologo specialista in Igiene e Medicina Preventiva, e ricopre l’incarico di rappresentante legale della Casa di Cura “Padre Pio” di Mondragone.

“Sono onorato – ha spiegato Schiavone – della fiducia accordatami dai colleghi. Ho accettato questa sfida perché intendo lavorare duramente per rappresentare al meglio il tessuto imprenditoriale, che costituisce la parte migliore della provincia di Caserta. Dobbiamo valorizzare e promuovere tutte le realtà produttive esistenti sul territorio e proporre una visione chiara di sviluppo, rafforzando il nostro ruolo di riferimento per la crescita sociale ed economica di Terra di Lavoro”.

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