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Costiera Amalfitana

Truffa dei fondi comunitari: indagati 42 pescatori della Costiera Amalfitana

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Sono accusati di maversazione ai danni dello , i quarantadue della Costiera amalfitana che dovranno difendere la propria posizione davanti al gup del Tribunale di Salerno, Maria Zambrano. Secondo le accuse, gli imputati – pur beneficiando dei destinati all’adeguamento delle flotte o alla loro riconversione – non avrebbero predisposto i relativi progetti imprenditoriali. I pescatori, come riporta Il Mattino, avrebbero avuto diciotto mesi di tempo per intraprendere una nuova attività dopo aver ottenuto dalla Regione Campania il finanziamento di quarantamila euro proveniente dal fondo europeo per la 2007-2013. L’aiuto economico teneva conto anche delle quote imposte dalle politiche comunitarie offrendo, per questo motivo, una mano a chi alla pesca tradizionale aggiungeva altre attività – come la pescaturismo – oppure tentava di riciclarsi in settori alternativi. Secondo la ricostruzione del magistrato che ha coordinato le indagini della Guardia di Finanaza, i pescatori avrebbero incassato il contributo ritenendo quei soldi una sorta di sussidio per incrementare le loro entrate in un periodo di crisi e non come un incentivo per avviare nuove iniziative: il denaro sarebbe stato incassato senza che ve ne fossero i requisiti e non si esclude che le somme siano state ottenute presentando dichiarazioni o documenti non corrispondenti alla realtà. Tra gli obiettivi del finanziamento erano contemplati sia “facilitare la diversificazione delle attività economiche nelle zone dipendenti dalla pesca” e sia gli “aiuti per il ritiro permanente o temporaneo dei pescherecci oppure per la formazione, riconversione o prepensionamento”, ma le indagini avrebbero dimostrato innanzitutto l’assenza di qualsiasi diversificazione delle attività economiche.

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Coronavirus

Morta per Covid anziana di 85 anni di Amalfi

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morta anziana amalfi

Una donna di 85 anni di Amalfi, nel Salernitano, e’ morta, stamattina, dopo essere risultata positiva al Covid-19.

L’anziana si era sottoposta privatamente al tampone nei giorni scorsi. E’ quanto fa sapere il sindaco di Amalfi, Daniele Milano, nel corso di una diretta social, durante la quale ha confermato che, nel comune, oggi, e’ risultato positivo al coronavirus un uomo di mezza eta’, dopo essersi sottoposto, anche lui, a tampone in un centro di analisi privato.

“Per questo – spiega il primo cittadino – ho immediatamente attivato il Coc, che si e’ riunito per circa due ore, anche alla presenza delle forze dell’ordine e del medico dell’Asl che abbiamo supportato nella ricostruzione della indagine epidemiologica. Per cui, per il caso della signora deceduta, saranno somministrati piu’ di venti tamponi; nell’altro caso, invece, ne seguiranno tre per quanto riguarda i contatti piu’ stretti”. Ad Amalfi, ora, sono due le persone attualmente positive, mentre si attendono gli esiti di sei tamponi. Intanto, dall’analisi dei 1.286 tamponi effettuati, ieri, in tutta la provincia e analizzati nei laboratori degli ospedali di Salerno ed Eboli, sono emersi 111 casi positivi, 9 ad Eboli e 102 a Salerno

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