Questa mattina i carabinieri della Compagnia di Nola hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa a carico di Elena Casaburi, 42 anni, e di custodia in carcere a carico dei fratelli Antonio e Rosario Criscuolo, 40 e 46 anni. Gli indagati sono ritenuti responsabili a vario titolo e in concorso di furto e di tentato furto aggravato di carte d’identità in bianco ai danni di vari enti comunali. Le indagini sono cominciate dopo il furto di un centinaio di carte d’identità in bianco consumato nel maggio 2017 nel Comune di Nola e sono state sviluppate attraverso l’acquisizione e relativa visione di numerosi filmati delle telecamere pubbliche e private localizzate lungo tutte le possibili vie di fuga dei responsabili, l’analisi di tabulati telefonici, l’attività tecnica e i servizi di osservazione e pedinamento. A conclusione dell’attività investigativa si è delineato un grave quadro indiziario a carico delle persone indagate, sia in relazione al suddetto furto che in relazione ad analoghe condotte illecite connesse nei Comuni di San Giuseppe Vesuviano, Teverola e Marano di Napoli.
Rubavano carte d’identità in bianco dal comuni del Napoletano: arrestati in tre
Nuovo nido di Caretta caretta a Marina di Camerota: scatta il piano di salvataggio per proteggere le uova
8 Giugno 2026
2
Carabiniere casertano suicida in Liguria: anche la Procura militare indaga per istigazione
27 Luglio 2026
3
Omicidio Luca Esposito, la confessione dell’assassino: «L’ho ucciso per punizione»
26 Luglio 2026
4
Castellammare, omicidio Tommasino, il pentito accusa: «Fu eliminato per proteggere un intoccabile»
24 Luglio 2026
5
Castellammare, il registro segreto delle determine che «nutriva» i clan
28 Luglio 2026




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti