Assisi. Un uomo di 47 anni, originario di Napoli, pregiudicato, è stato arrestato dai carabinieri di Assisi dopo aver picchiato la moglie di fronte ai figli piccoli. È accaduto a Bastia Umbra. Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo, spesso ubriaco, faceva vivere la consorte di 44 anni in uno stato di assoggettamento e paura. In passato erano già intervenuti i carabinieri, tuttavia la donna, per timore ma anche con la speranza che l’uomo cambiasse atteggiamento, non aveva mai sporto denuncia. A metà della scorsa settimana l’ennesima aggressione davanti ai tre figli minori: la donna è riuscita a chiamare il 112, ma il marito ha continuato anche davanti ai militari a ingiuriarla, minacciarla e ha tentato di colpirla ancora, al punto da dover essere immobilizzato. Durante l’operazione l’uomo si è scagliato anche contro i carabinieri responsabili, a suo dire, di essersi “intromessi in fatti che non li riguardavano” e ha tentato di colpirli con una sedia. I militari hanno riportato 8 giorni di prognosi, come anche la donna in conseguenza delle contusioni. Il 47enne è stato, quindi, arrestato in flagranza di reato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia aggravati, resistenza, minaccia e lesioni aggravate a pubblico ufficiale ed è stato portato direttamente in carcere a Capanne.
Castel Volturno, discarica abusiva su area demaniale: sequestrati 2.000 mq e carcasse di auto rubate
Castel Volturno - Blitz dei Carabinieri nella mattinata del 13 febbraio 2026 a Castel Volturno, in località La Piana. I militari della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere hanno individuato un’area demaniale di circa 2.000 metri quadrati trasformata in una vera e propria discarica a cielo aperto, con decine di carcasse di autovetture abbandonate in…
Nel pomeriggio di giovedì 13 febbraio, i militari della Stazione Carabinieri di Villa Literno, insieme agli esperti del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Caserta, hanno setacciato diverse attività commerciali. Primo bersaglio: la legale rappresentante di una società che vende prodotti ittici. Colta in flagranza con telecamere e microfoni per spiare i dipendenti, senza l'accordo sindacale…
MADDALONI – Hanno minacciato un coetaneo con un coltello e gli hanno portato via portafoglio, smartphone e bicicletta elettrica. Protagonisti della vicenda due minorenni, entrambi deferiti all’Autorità giudiziaria minorile per rapina in concorso dopo l’intervento dei Carabinieri della locale Stazione.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, nei pressi di un bar in via Forche Caudine, a Maddaloni, in provincia di Caserta. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, la vittima, un ragazzo di 14 anni che si trovava in compagnia di un amico, sarebbe stata avvicinata da due coetanei. Dopo la minaccia con un’arma da taglio, i due si sarebbero impossessati dei suoi effetti personali per poi allontanarsi rapidamente.
REDAZIONE






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