Presto anche nella Città di Caserta entreranno in attività i cosiddetti autobus open-top, i bus turistici scoperti che accompagneranno i turisti alla scoperta delle bellezze storiche, paesaggistiche e architettoniche del territorio. Il servizio sarà affidato tramite procedura negoziata con criterio di aggiudicazione dell’offerta più vantaggiosa, il cui bando, appena pubblicato, scadrà il prossimo 5 novembre. Alla manifestazione di interesse completata nei mesi scorsi avevano partecipato tre società specializzate nel settore del trasporto turistico. I bus scoperti collegheranno le principali attrazioni della città, a partire dalla Reggia Vanvitelliana, il Belvedere Reale di San Leucio, il Borgo Medievale di Casertavecchia.
Secondo quanto previsto dal capitolato, la durata media del percorso sarà di circa 60 minuti, gli autobus scoperti utilizzati dovranno essere a basso impatto ambientale, sarà presente un servizio di hostess per assistenza ed emissione dei biglietti e previsto l’utilizzo di auricolari usa e getta per l’ascolto del commento multilingue relativo ai luoghi oggetto dell’itinerario.
“Prossimamente Caserta– ha commentato il sindaco Carlo Marino – potrà contare su un servizio di trasporto turistico su bus scoperti come esiste ormai in tantissime d’Italia e del mondo. L’obiettivo è valorizzare sempre di più l’offerta turistica complessiva, collegando in maniera più efficiente il nostro grande attrattore, la Reggia Vanvitelliana, con il museo del Belvedere di San Leucio ed il borgo della Caserta medievale. La direzione intrapresa nell’ambito dell’incoming turistico, anche grazie ad altre ottime iniziative private e con il supporto delle istituzioni del territorio, è quella giusta ed i numeri ci stanno già dando ragione”.
Gustavo Gentile
Raid all’Asl di Caserta: sfondato l’ufficio protocollo
Raid negli uffici del Consorzio Asi di Caserta: ignoti hanno preso di mira l’ufficio protocollo, danneggiando ambienti e strumenti senza portare via nulla. «Un atto dimostrativo dal sapore intimidatorio», viene definito, che lascia sullo sfondo domande su chi e perché abbia scelto proprio questo obiettivo in un momento di profonda instabilità istituzionale dell’ente. A denunciarlo…
Caserta, scontri durante Casapesenna-Brusciano: Daspo di tre anni a due dirigenti
Disordini in campo, minacce e aggressioni durante una partita di Promozione nel Casertano. A distanza di mesi dai fatti, il Questore di Caserta, Andrea Grassi, ha emesso due provvedimenti di Daspo della durata complessiva di tre anni nei confronti di altrettanti dirigenti dell’ASD Casapesenna Calcio, ritenuti responsabili di gravi condotte che hanno compromesso l’ordine pubblico.
Gli episodi risalgono allo scorso autunno, durante l’incontro tra ASD Casapesenna e Città di Brusciano, disputato allo stadio “Graziano Papa” di Succivo. Nel corso del primo tempo uno dei dirigenti è stato espulso dalla panchina per proteste reiterate e ingiurie rivolte alla terna arbitrale. Nonostante l’allontanamento, l’uomo avrebbe fatto ingresso sul terreno di gioco, minacciando e insultando un fotografo della squadra ospite, arrivando a colpirlo con schiaffi e pugni.
REDAZIONE






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