Stava portando il cane a passeggio quando un’auto con quattro ragazzi a bordo lo ha investito in pieno uccidendolo. E’ morto così a Santa Maria a Vico, nel Casertano, un avvocato di 29 anni. Il conducente della vettura, un 31enne, è stato invece denunciato per omicidio stradale. Nell’incidente è rimasto ferito gravemente anche uno dei quattro ragazzi che erano in auto, un’Audi S3; il giovane è in prognosi riservata a Caserta. La vettura, dopo aver centrato in pieno il 29enne avvocato, ha infatti continuato la sua corsa schiantandosi contro un muro. Secondo quanto accertato dai carabinieri della Compagnia di Maddaloni, l’auto andava a forte velocità, per questo motivo il conducente, risultato negativo sia al test per l’alcol che a quello per gli stupefacenti, ha perso il controllo.
I quattro ragazzi all’interno dell’Audi S3 volevano andare allo «Smav», un locale alla moda e frequentato dai giovani della zona, ma si sono fermati a duecento metri dalla loro meta. Dopo un incontro con altri amici ad Arienzo. La dinamica però di quello che è accaduto, a distanza di diverse ore, è sempre poco chiara ed è difficile da ricostruire, nonostante un bilancio davvero drammatico. C’è dolore e incredulità per la morte dell’avvocato Michele Petrone 29enne, gemello di Mario e figlio di un noto insegnante di Artistica.
Il giovane è comunque sott’osservazione insieme ai due amici di 25 e 22 anni. Situazione critica invece per un 27enne originario della frazione di Messercola di Cervino, ricoverato in prognosi riservata in condizioni davvero disperate. È stato estratto dai vigili del fuoco dal cofano dell’auto dove era incastrato. I carabinieri della stazione di Santa Maria a Vico, nella tarda mattinata di ieri e fino al primo pomeriggio, oltre ad ultimare tutti i rilievi del caso, compreso il sequestro di alcuni filmati di telecamere private presenti in zona. Hanno potuto constatare anche il grosso danno avvenuto sia all’abitazione di un noto penalista della zona che ai marciapiedi di un tratto di circa duecentocinquanta metri della Appia. Nell’urto sono stati sradicati, infatti, circa trenta paletti dai marciapiedi e divelto il cancello automatico della villa di un avvocato. Tutti a Santa Maria a Vico ricordano Michele, che ha frequentato il liceo Scientifico «Cortese» di Maddaloni, come un bravo ragazzo. Fino allo scorso anno svolgeva il servizio civile presso la sede del Comune di piazza Roma. Poi, dopo la laurea in Giurisprudenza, il suo sogno era quello diventare un bravo avvocato. Da qualche mese era praticante presso lo studio legale Pesce. Sul posto dopo qualche minuto dall’incidente, si è subito precipitato il sindaco Pirozzi, che sta decidendo se proclamare o meno il lutto cittadino. Intanto, il magistrato di turno della Procura, Daniela Pannone, ha ordinato l’autopsia sul corpo del 29enne, che si terrà lunedì. Intanto, la Valle di Suessola è col fiato sospeso per le condizioni di Emilio. Alcuni amici stanno organizzando una veglia nella chiesa di Messercola per domenica sera.
Gustavo Gentile
Un pomeriggio di paura nel parcheggio di un supermercato di via Tenente Puoti, a Santa Maria a Vico, si è concluso con l’arresto di un 46enne già noto alle forze dell’ordine. L’uomo avrebbe raggiunto l’ex moglie mentre era in auto, tentando di aprire la portiera e colpendola con violenza, accompagnando l’aggressione con minacce esplicite.
La donna, spaventata, è riuscita a ripartire e a raggiungere la Stazione dei Carabinieri del paese per chiedere protezione, mentre l’ex marito la seguiva a breve distanza. I militari hanno bloccato il 46enne e, durante la perquisizione personale e del veicolo, hanno trovato un coltello nel borsello e un secondo all’interno dell’auto. Le armi sono state sequestrate e messe a disposizione dell’Ufficio Corpi di Reato.
Santa Maria a Vico – Un’operazione lampo dei carabinieri ha portato all’arresto di due giovani donne, rispettivamente di 21 e 25 anni, originarie del Casertano e del Napoletano, sorprese con dosi di droga e tutto l’occorrente per lo spaccio. L’episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 18 novembre 2025, durante un normale servizio…
SANTA MARIA A VICO (CE) – Il ponte della commemorazione dei defunti si è trasformato, per tre uomini, in un’occasione di illegalità. I Carabinieri della stazione di Santa Maria a Vico hanno infatti sorpreso tre parcheggiatori abusivi all’opera nei pressi del cimitero comunale, dove avevano improvvisato una vera e propria “tassa” sul parcheggio per i cittadini in visita ai propri cari.
Il blitz è scattato nella mattinata di domenica 2 novembre, quando i militari, impegnati nei controlli straordinari per garantire ordine e sicurezza in occasione dell’afflusso di visitatori, hanno individuato tre persone già note alle forze dell’ordine: un 21enne e un minorenne di Maddaloni, insieme a T.E., 46 anni, di San Felice a Cancello.
REDAZIONE






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