Sono molto più di sette i casi sui quali indaga la Procura di Salerno nell’ambito dell’inchiesta di alcune morti sospette avvenute in una clinica nel salernitano. Un quadro inquietante quello che stanno ricostruendo gli investigatori che indagano per omicidio colposo. Pazienti inoperabili con gravi patologie che non avrebbero avuto possibilità di guarigione ma comunque operati. Finiti nel mirino cinque chirurghi della clinica travolta da una vera e propria bufera giudiziaria. Sono una ventina i decessi registrati in un anno e che sono finito sotto la lente di ingrandimento dei giudici che vogliono vederci chiaro su quelle morti. La Procura ha ritenuto opportuno però riesumare solo le salme dei pazienti morti a seguito di complicanze avvenute post operazione. Se i periti riusciranno a fornire un quadro preciso della vicenda con molta probabilità si procederà alla riesumazione delle altre salme. Importante sarà capire se quegli interventi chirurgici effettuati erano utili a salvare la vita delle persone o se c’era un altro tipo di volontà dietro alle operazioni. Molti decessi sono stati registrati a seguito di operazioni complesse con pazienti affetti da malattie oncologiche ed è probabilmente per questo che i familiari non avevano deciso di denunciare alle autorità. A dare il via al filone di indagine una segnalazione anonima sopraggiunta nella Procura di Salerno che non fa trapelare nulla vista la delicatezza del caso.
Salerno, morti sospette in clinica: i casi sono molto più di sette
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