AGGIORNAMENTO : 24 Febbraio 2026 - 16:15
15.2 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 24 Febbraio 2026 - 16:15
15.2 C
Napoli

Processo al prete falso esorcista, la sorella della ragazzina in aula: ‘Don Barone la torturava’

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Dal banco dei testimoni, ieri, la Procura di Santa Maria Capua Vetere, ha ascoltato la sorella della ragazzina maltrattata da don Michele Barone. La sua testimonianza è fondamentale. Contro tutti e tutto ha intrapreso una battaglia ardua per salvare la sorellina da un meccanismo perverso che si era attivato: i genitori l’accusavano di essere la causa di ogni male, la polizia non tentò addirittura di coprire il prete per evitargli guai giudiziari. Anche il vescovo di Aversa contro e che è stato registrato dalla ragazzina stessa mentre la invitava a risolvere i dissidi familiari e a ritirare la denuncia senza la quale, oggi, sua sorella sarebbe ancora nelle mani della setta di Casapesenna.
Ieri la ragazza, come riporta Il Mattino, si è sottoposta sia all’esame dei pm Alessandro Di Vico e Daniela Pannone, sia al controinterrogatorio del collegio difensivo, composto dagli avvocati Carlo De Stavola, Camillo Irace, Maurizio Zuccaro e Giuseppe Stellato. Sette lunghe ore durante le quali la giovane ha ripercorso quanto accaduto a sua sorella, affetta da problemi psichiatrici e inizialmente in cura da specialisti. “Barone le tolse i medicinali con l’accordo dei miei genitori. Ma mia sorella stava sempre peggio. Secondo il prete, dei farmaci, non c’era bisogno: mia sorella era indemoniata”. E, per liberarla dal maligno, l’avrebbe sottoposta a duri rituali esorcistici. “Percossa, strattonata, afferrata per i capelli”: la ragazza ha mostrato le foto della vittima, oggi, dopo mesi in località protetta e quelle scattate durante il periodo in cui le uniche medicine che le venivano somministrate erano le preghiere. “E le botte”, ha aggiunto. Dopo il viaggio a Cracovia, secondo Barone la ragazzina non aveva bisogno di alcuna terapia, in quanto quelo in Polonia era – sempre secondo il prete  – il viaggio che aveva liberato la ragazzina da demonio. La circostanza di un ritrovato benessere da parte della vittima è stato quindi confermato anche dalla sorella.


REDAZIONE
Morte Domenico, Bolzano scarica sul team di Napoli: «Gravi criticità nell’espianto»
Sfoglia
Morte Domenico, Bolzano scarica sul team di Napoli: «Gravi criticità nell’espianto»
Napoli, la mamma di Domenico: «Ora una fondazione in suo nome»
Sfoglia
Napoli, la mamma di Domenico: «Ora una fondazione in suo nome»
Panettiere ucciso per difendere la figlia, il compleanno davanti alla tomba: Chiediamo giustizia per Gaetano
Sfoglia
Panettiere ucciso per difendere la figlia, il compleanno davanti alla tomba: Chiediamo giustizia per Gaetano
Camorra, l’ombra di Walter Mallo dietro lo scontro tra i Luongo e i Filippini a San Vitaliano
Sfoglia
Camorra, l’ombra di Walter Mallo dietro lo scontro tra i Luongo e i Filippini a San Vitaliano
Napoli, il cuore per il trapianto trasportato in un comune box di plastica: organo bruciato dal ghiaccio secco
Sfoglia
Napoli, il cuore per il trapianto trasportato in un comune box di plastica: organo bruciato dal ghiaccio secco
Napoli, la mamma del bimbo trapiantato: non mollo cuore deve arrivare
Sfoglia
Napoli, la mamma del bimbo trapiantato: non mollo cuore deve arrivare
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA