AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 16:27
17 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 16:27
17 C
Napoli

Omicidio Landieri, fine pena mai per il boss Cesare Pagano e due killer

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Fine pena mai: è questa le pesante richiesta avanzata dalla Dda di Napoli al processo per l’omicidio della vittima innocente (una delle tante) della prima faida Scampia: il giovane disabile Antonio Landieri ucciso il 6 novembre del 2004 ai Sette Palazzi di Scampia. Il massimo della pena è stato chiesto per il boss Cesare Pagano (uno dei mandanti) e per due dei killer che fecero fuoco all’impazzata contro un gruppo di giovani ovvero Davide Francescone e Giovanni Esposito o’ muorto. Sedici anni di carcere sono stati invece chiesto per l’altro killer ora pentito e grazie alle cui dichiarazioni si è riaperto il caso: ovvero Gennarro Notturno o’ sarracino. Si tratta di un’inchiesta cimplessa e che ha avuto due stop dai magistrati e poi ripartita grazie al pentimento di Gennaro Notturno. In un primo momento erano stati arrestati Cesare Pagano (indicato come il mandante), Gennaro Notturno ‘o saraccino (il killer che rimase ferito dal fuoco amico), Giovanni Esposito (altro killer), Davide Francescone e Pietro Caiazza ‘o frauelese, armiere del clan e padre dei tre pentiti Michele, Antonio e Paolo. Il gip respinse la richiesta di arresto formulata dalla Dda nei confronti di altre sei persone, ovvero Giovanni Piana, Pasquale Riccio, il boss Raffaele Amato ‘ a vicchiarella, Arcangelo Abete, Gennaro Marino ‘o mekkei ed Enzo Notturno. L’agguato era stato deciso per punire i fratelli Meola, fedelissimi dei Di Lauro che gestivano una piazza di spaccio ai Sette Palazzi.

(nella foto grande la giovane vittima innocente Antonio Landieri e nei riquadri da sinistra in alto Cesare Pagano,Gennaro Notturno, Pietro Caiazza, Davide Francescone e Giovanni Esposito )

LEGGI ANCHE

Minacce a un agente al 41-bis: condannato a Cuneo il boss Umberto Onda

di Rosaria Federico 12 Febbraio 2026 - 20:08 20:08

Cuneo  Una nuova condanna si aggiunge all’ergastolo già in corso di esecuzione per Umberto Onda, ritenuto esponente di spicco della camorra di Torre Annunziata. Il Tribunale di Cuneo gli ha inflitto undici mesi di reclusione per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, in relazione a un episodio avvenuto nel 2022 durante la sua detenzione nel…

Continua a leggere

Scafati, arrestati e subito scarcerati i «coniugi dello spaccio»

di Giuseppe Del Gaudio 11 Febbraio 2026 - 23:06 23:06

Scafati - Nonostante i 76 anni e il regime di sorveglianza speciale che lo inquadra ufficialmente come "spacciatore", Mario Mainenti non avrebbe mai abbandonato il settore del narcotraffico. È quanto emerso dall’ultimo blitz dei Carabinieri della Tenenza di Scafati, che hanno fatto irruzione nell’abitazione dello storico esponente della criminalità locale. Al momento dell’accesso, i militari…

Continua a leggere

Camorra, ecco come il boss Angelo Gagliardi comandava anche dal carcere

I NOMI DEI 25 INDAGATI
di Giuseppe Del Gaudio 11 Febbraio 2026 - 19:56 19:56

Un’organizzazione armata, radicata nel territorio e capace di imporre il silenzio con il peso del nome e della storia criminale. La Dda di Napoli smantella il clan Gagliardi: al vertice il boss Angelo “Mangianastri”, già condannato per mafia. Estorsioni, droga e controllo del territorio: così la camorra si è riorganizzata dopo lo scioglimento del clan…

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA
CRONACHE TV
Seguici su
YouTube
Ad is loading…
Ad is loading…