Napoli.”Tutti a cena ieri sera nella pizzeria di Diego Vitagliano che aveva subito all’esterno della sua pizzeria una rapina davvero violenta con modalità che purtroppo riprendono ancora una volta lo stile visto in alcune scene della fiction Gomorra, e ha avuto il coraggio di denunciare pubblicamente i suoi aggressori. E’ stato fatto inginocchiare e con una pistola puntata alla testa gli è stato sottratto l’incasso della serata. In queste occasioni bisogna far sentire la città che si stringe intorno a chi ha subito questa violenza vigliacca. Abbiamo constatato con grande soddisfazione il successo dell’evento ‘Tutti con Vitagliano’ con la pizzeria che di sera era piena di persone venute a stringere la mano a Diego. Anche i suoi collaboratori erano al loro posto più determinati che mai. Vogliamo invitare tutti i napoletani a venire nel suo locale per dare una risposta forte a questi criminali. Per dire a questi delinquenti che sono la feccia della nostra città e non si faranno passi indietro nella lotta alla criminalità”. Lo hanno dichiarato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e il conduttore radiofonico Gianni Simioli che hanno partecipato all’evento degustando anche la pizza dedicata alla battaglia contro i criminali in città.
Napoli -All’ingresso dell’Ospedale Monaldi, Patrizia Mercolino stringe la speranza come unica certezza: «Io non mollo, fino alla fine spero. Deve arrivare un cuore per mio figlio e deve tornare a casa. È un guerriero, è forte». Il bambino, due anni, versa in condizioni gravissime dopo il trapianto cardiaco eseguito il 23 dicembre con un organo…
Napoli - Operazione ad alto impatto nella serata di ieri nella zona della movida di Chiaia. Gli agenti del commissariato San Ferdinando, insieme alla Polizia Amministrativa, al II Nucleo Ordine Pubblico, alla Polizia Locale, all'ASL Napoli 1 e ai Vigili del Fuoco, hanno passato al setaccio i locali dei "baretti" e delle strade limitrofe. Un…
Napoli – Un tentato furto trasformatosi in una vera e propria aggressione agli agenti. È terminata con le manette ai polsi la mattinata di follia di un cittadino marocchino di 31 anni, già noto alle forze dell'ordine, protagonista di una violenta resistenza nel cuore della città. L’allarme e il colpo al distributore Tutto ha avuto…
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