Dopo diciannove anni è stata rimossa, sabato mattina al Vomero, la fontana Itaca del maestro Ernesto Tatafiore a via Scarlatti. In trenta minuti è stata sollevata da un camion per trasporti speciali su dcisione del Comune che ha spiegato in una nota che l’intervento di rimozione era necessario “per urgenti e improrogabili interventi di pulitura e restauro”.
Il maestro Tatafiore sostiene che l’opera di arte contemporanea versasse “in uno stato di degrado inaccettabile” e che la situazione fosse stata segnalata al Comune tante volte, senza avere mai una risposta. Il Comune sostiene di aver mandato una comunicazione datata 14 agosto, ma l’artista non l’ha mai ricevuta.
La Municipalità Vomero-Arenella, due giorni dopo la rimozione, ha chesto al maestro Tatafiore di partecipare alla riunione per capire come e cosa poter fare, ma l’artista ha deciso di non partecipare: “Dopo questi comportamenti non mi interessa adesso instaurare un dialogo. Poi è ridicolo chiedere la mia presenza per discutere di una rimozione già avvenuta”.
L’artista chiederà un risarcimento per i danni e l’immagine. “Ci tuteleremo in sede legale, anche a tutela del diritto alla bellezza dei cittadini, cui l’opera stata donata. – sottolinea – Rimane comunque lo sconforto per come sia stato trattato”.
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