Napoli. Dalle telecamere di video sorveglianza potrebbero arrivare novità interessanti per risalire agli autori del raid che ieri sera hanno portato lo scompiglio in piazza Calenda a Forcella. Quattro giovani in sella a due scooter hanno fatto fuoco contro l’agenzia di scommesse sportive Eurobet che a quell’ora era piena di scommettitori visto che stavano per giocarsi le gare della Champions League di calcio. Sei colpi in rapida successione contro le vetrate. Le hanno mandate in frantumi. Una scheggia di vetro ha colpito al volto il figlio tredicenne del titolare che si trovava all’esterno del locale insieme con la madre. E’ stato portato al Loreto mare, curato e subito dimesso. Nella calca e nel fuggi fuggi generale è rimasta ferita anche una cassiera dell’agenzia di scommesse. Gli investigatori stanno decifrando la sparatoria. Quella di piazza Calenda è una delle zone di Forcella sotto l’influenza del clan Mazzarella e non è escluso che chi ha sparato, non era certo un killer esperto, potrebbe avere avuto come obiettivo qualcuno che era all’interno. Un messaggio da lanciare. certo con tutte quelle persone non sarebbero mai potuti entrare e portare a compimento la loro missione. E quindi hanno fatto fuoco dall’esterno per “avvertirlo”. ma lo stesso avvertimento potrebbe essere stato rivolto al titolare dell’agenzia di scommesse che non risulta ne pregiudicato ne legato ad alcun clan. L’uomo ha dichiarato di non aver ricevuto mai minacce ne richieste estorsive. Da questo punto, ovvero dalla richiesta di pizzo, che parte l’inchiesta.
Napoli, stalking e minacce alla ex: arrestato 51enne
Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione Napoli Borgo Loreto hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica. Il provvedimento riguarda un 51enne napoletano, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato di atti persecutori ai danni…
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Napoli – Un normale controllo stradale si è trasformato in un arresto per spaccio nella zona dei Ponti Rossi. Nel pomeriggio di ieri, gli agenti della Polizia di Stato hanno fermato il 50enne napoletano Pasquale Granato, già noto alle forze dell'ordine per precedenti specifici legati al mondo degli stupefacenti. Il controllo in strada L'operazione è…
Cuore «bruciato» al Monaldi, l’avvocato: «Il bimbo non è inabile al trapianto»
"Il bambino non è inabile al trapianto, inoltre abbiamo chiesto all'ospedale Monaldi di chiedere un secondo parere all'ospedale Bambino Gesù di Roma. Credo sia normale che si sia incrinato un po' il rapporto fiduciario tra la famiglia del bambino e il Monaldi. Vuole solo la conferma che il cuore sia ancora trapiantabile, così tiriamo un…
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