

Una detenuta del carcere romano di Rebibbia ha tentato di uccidere i suoi due figli: uno e’ morto, l’altro stanno tentando di salvarlo. Lo si apprende dal presidente della Consulta penitenziaria e responsabile della Casa di Leda, Lillo Di Mauro. “Il fatto sarebbe accaduto – ha spiegato – all’interno della sezione nido, dove sono ospitati bimbi fino a tre anni”.
La detenuta e’ di nazionalita’ tedesca. Nel carcere di Rebibbia e’ in corso un sopralluogo da parte del procuratore aggiunto Maria Monteleone, il magistrato che coordina il pool sulle violenze ai minori, per capire la dinamica dei fatti. Su quanto accaduto si indaga per omicidio e tentato omicidio. In mattinata la donna avrebbe dovuto avere un colloquio con i suoi parenti. E’ quanto si appreso da fonti del Dap in merito alla vicenda della detenuta che nel carcere di Rebibbia ha ucciso uno dei suoi figli. Il procuratore aggiunto Maria Monteleone, coordinatore del pool dei magistrati che si occupa dei reati sui minori, si e’ recata nel penitenziario di Rebibbia per svolgere un sopralluogo dopo che una detenuta di nazionalita’ tedesca ha ucciso uno dei suoi figli e ferito l’altro in modo grave. Sul quanto avvenuto si avviera’ una indagine per omicidio e tentato omicidio. La donna avrebbe lanciato i piccoli dalle scale della sezione nido di Rebibbia. Il bimbo ferito e’ stato trasportato in codice rosso in ospedale.
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