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Chiesta l’assoluzione per l’accoltellatore della moglie fiorentina

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Provò ad uccidere la moglie tirandole ben 32 colpi di coltello mentre erano a letto. La donna si finse morta e sopravvisse, pur con gravi ferite alla regione cervicale per cui fu necessario un intervento chirurgico di urgenza all’ospedale di Careggi (Firenze). Ora, per questa vicenda che il 20 dicembre 2017 avvenne in un paese del Mugello, il giudice Alessandro Moneti ha assolto il marito, 73 anni, dall’accusa di tentato omicidio per ‘vizio totale di mente’. Il pm Massimo Bonfiglio ha chiesto di assolverlo. Decisivo un incidente probatorio che concluse per la sua incapacita’ di intendere e di volere al momento del fatto. Lo stesso giudice ha stabilito la misura della liberta’ vigilata in una struttura sanitaria per le cure necessarie per tre anni. La moglie fu colpita con una lama da cucina anche nella zona del collo, della faringe, della mandibola e alle mani, in questo caso mentre tentava di difendersi dai fendenti. Ebbe una prognosi di oltre 40 giorni. Riusci’ a salvarsi per la prontezza di reazione avuta al momento dell’aggressione.

Redazione Cronaca

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