Sessa Aurunca. Un incendio la scorsa notte ha distrutto il ristorante Theatro. Il rogo ha bruciato i dehors del locale, arredi e le sale interne. L’episodio segue un tentativo di danneggiamento subito dallo stesso locale qualche giorno prima con della benzina gettata davanti alla porta del locale ed una tenda squarciata. Per ora non ci sono denunce i titolari sostengono di non aver ricevuto richieste estorsive. Si è evitata la tragedia perché il locale era chiuso ma al piano superiore vive una famiglia che però è riuscita a mettersi in salvo. Ad allertare i vigili del fuoco alcuni cittadini residenti delle abitazioni circostanti. I vigili del fuoco di Mondragone hanno impiegato qualche ora prima di sedare l’incendio. I danni sono visibili ed hanno colpito l’intera facciata della palazzina. Sulla vicenda indagano i carabinieri della stazione di Sessa Aurunca coordinati dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere. E’ stata aperta un’indagine e non si esclude nessuna pista, a partire da quella di un corto circuito o di una causa accidentale. L’ipotesi più probabile però è di un rogo di origine dolosa
Lo stabile e il locale sono stati posti sotto sequestro, si attendono le perizie dei vigili del fuoco e gli esiti dei rilievi eseguiti sul posto. Si stanno ascoltando testimoni e proprietari del locale che sulla pagina Facebook dell’attività chiedono vicinanza. “Vi preghiamo – scrivono – di rimanerci vicini. Hanno voluto colpire al cuore la nostra attività in maniera vile, vigliacca, abominevole, e con una ferocia inaudita! Marco Sepe, un ragazzo pulito, buono, ben voluto e stimato da tutti, che stava dando tutto se stesso con tanta fatica e sacrificio per riuscire a realizzare un sogno che lentamente stava diventando realtà, ma qualcuno ha voluto fermarlo col fuoco a costo di ammazzare delle persone innocenti come i coniugi Mario Calenzo e Nunzia Quintigliano in procinto di dare alla luce a minuti la loro seconda figlioletta, e il loro primogenito di soli 3 anni, proprietari e residenti dell’abitazione sovrastante il locale, oltre a tutte le altre famiglie dei palazzi circostanti. Possiamo garantire che faremo di tutto affinchè i responsabili siano individuati e puniti in maniera esemplare. Non avremo pace fino a quando queste bestie non saranno a marcire in galera! Brutti vigliacchi schifosi, siamo già sulle vostre tracce, giuriamo che la pagherete! Ritorneremo più forti di prima”.
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