

Un boss della ‘ndrangheta assassinato da alcuni dei suoi sodali per prenderne il posto e la figlia, appena quattordicenne, dello stesso boss data in sposa ad un affiliato per sviare il sospetto che a eseguire l’omicidio fossero stati i suoi stessi uomini. E’ la storia del delitto di Nicodemo Aloe, capo della cosca di Ciro’, nel Crotonese, ucciso in un agguato di mafia nell’ormai lontano 1987, cosi’ come l’ha racconta il figlio Francesco Aloe, 37enne, finito in carcere nell’operazione antimafia Stige del gennaio scorso, agli inquirenti della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. Una storia, riportata stamane dal “Quotidiano della Calabria”, che sta tutta dentro un verbale di interrogatorio allegato all’avviso di conclusione delle indagini dell’operazione Stige. L’interrogatorio e’ stato reso da Francesco Aloe al procuratore aggiunto della Dda di Catanzaro, Vincenzo Luberto, e al sostituto Domenico Guarascio. “Ritengo che il matrimonio sia stato organizzato dai capi della cosca” ha dichiarato Aloe, riferendosi a Giuseppe Farao e Cataldo Marincola, i boss che presero il comando della cosca di Ciro’ dopo il delitto del padre. “Questo affermo – ha detto ancora Aloe – in quanto i miei nonni e i miei zii erano contrari a questo matrimonio, per cui sono stati convinti dall’intervento di Giuseppe Farao e Cataldo Marincola. Mi sono spiegato questo intervento come volto ad evitare che si continuasse a pensare che mio padre fosse stato assassinato dagli stessi capi della cosca”. E ancora Francesco Aloe racconta che “Spagnolo Giuseppe ha messo incinta mia sorella che aveva solo 14 anni, questo e’ il motivo per cui l’ha sposata. A quell’epoca ero piccolo e non ho potuto oppormi”.
Enza Cossentino, madre di Martina Carbonaro, la 14enne di Afragola uccisa dal suo ex Alessio… Leggi tutto
La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un’allerta meteo di colore giallo valida dalle… Leggi tutto
Notte di apprensione nel centro di Napoli, dove un incendio ha colpito la sede del… Leggi tutto
Dopo il blackout alla centrale di sollevamento di Mugnano, l’approvvigionamento idrico sull’isola di Ischia resta… Leggi tutto
L’ex Istituto Giovanna d’Arco a Montesanto si trasforma in un centro sociale multifunzionale per supportare… Leggi tutto
Sorrento - Si è conclusa nella giornata di ieri venerdì 7 agosto una lunga vicenda… Leggi tutto