Un avviso di conclusione delle indagini preliminari e un’informazione di garanzia sono fatti notificare questa mattina dal pm Monica Campese della Procura di NAPOLI ad otto persone, tra cui il funzionario del Comune responsabile dell’edilizia privata e i componenti della commissione locale del paesaggio, oltre al tecnico privato che aveva presentato una richiesta di condono e i proprietari dell’immobile al centro dell’istanza. Per tecnici e proprietari si ipotizza il falso in concorso mentre per il capo dell’ufficio tecnico e i componenti della commissione l’abuso d’ufficio. In particolare, poi, i componenti di commissione, in concorso tra loro – secondo l’ipotesi degli inquirenti – avrebbero omesso di compiere i dovuti controlli prima di esprimere parere favorevole alla domanda di condono. Il pm Monica Campese ha approfondito l’inchiesta sull’abusivismo edilizio avviata dai Carabinieri di Capri, coordinata dal capitano della compagnia di Sorrento Marco La Rovere.
La richiesta di condono avanzata nel 1986 con l’allegata documentazione – secondo l’accusa – presenta diversita’ volumetriche rispetto a quella esaminata e approvata dalla commissione locale del paesaggio nel 2017. L’aumento di superficie avrebbe incrementato il valore dell’immobile. E’ questo il primo atto della maxi-inchiesta dei Carabinieri sull’isola di Capri che e’ arrivato a conclusione con la richiesta di informazione di garanzia notificata agli interessati dalla Polizia municipale di Capri e che dovra’ essere valutata in una prima udienza davanti al gip del Tribunale di NAPOLI.
Napoli, blitz ai Ponti Rossi: fermato in scooter con la cocaina, 50enne finisce in manette
Napoli – Un normale controllo stradale si è trasformato in un arresto per spaccio nella zona dei Ponti Rossi. Nel pomeriggio di ieri, gli agenti della Polizia di Stato hanno fermato il 50enne napoletano Pasquale Granato, già noto alle forze dell'ordine per precedenti specifici legati al mondo degli stupefacenti. Il controllo in strada L'operazione è…
Cuore «bruciato» al Monaldi, l’avvocato: «Il bimbo non è inabile al trapianto»
"Il bambino non è inabile al trapianto, inoltre abbiamo chiesto all'ospedale Monaldi di chiedere un secondo parere all'ospedale Bambino Gesù di Roma. Credo sia normale che si sia incrinato un po' il rapporto fiduciario tra la famiglia del bambino e il Monaldi. Vuole solo la conferma che il cuore sia ancora trapiantabile, così tiriamo un…
I gesti scaramantici napoletani: tra fede popolare, simboli e rituali
Napoli non è solo una città famosa per la sua storia, il cibo e la musica: è un crogiolo di tradizioni antiche, dove scaramanzia e superstizione sono parte integrante della cultura quotidiana. I gesti scaramantici napoletani e le superstizioni napoletane non sono semplici rituali folkloristici, ma espressioni di un immaginario collettivo che intreccia fede, paura…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti