Si pente il figlio del boss: tremano le cosche della ‘Ndrangheta

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Si sarebbe pentito ed avrebbe gia’ avviato una collaborazione con la Dda di Catanzaro uno dei “rampolli” della cosca di ‘ndrangheta dei Mancuso, Emanuele Mancuso, di 30 anni, figlio del boss Pantaleone, detto “l’ingegnere”. Lo scrive il quotidiano “Gazzetta del Sud”. Se la notizia trovasse conferma, si tratterebbe del primo caso di pentimento all’interno della storica cosca di Limbadi, al centro di molti traffici criminali anche a livello internazionale. Emanuele Mancuso, tra l’altro, e’ il nipote di Rosaria Mancuso, accusata di essere stata la mandante dell’omicidio di Matteo Vinci, ucciso il 9 aprile scorso con una bomba collocata sotto la sua automobile. Nell’attentato rimase ferito anche il padre di Matteo Vinci, Francesco. Emanuele Mancuso, dopo il suo “pentimento”, sarebbe stato portato nel carcere di Rebibbia, dove sarebbe gia’ sottoposto al programma di protezione.


PUBBLICITA

Shorts

● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 12:22
06/04/2026 12:22

Napoli: tra bellezza turistica e caos urbano

06/04/2026 12:22

La Questione di Domenico Caliendo: Potere e Giustizia in Gioco

06/04/2026 12:19

Antonio Conte: La Rivoluzione a Sorpresa nella Nazionale Italiana

06/04/2026 12:04

Pasqua di controlli tra Castellammare, Sant'Antonio Abate e Santa Maria La Carità: 2 arresti e 3 denunce

06/04/2026 11:52

Accoltellato nella notte tra Sant'Antimo e Aversa: 43enne finisce in ospedale

PUBBLICITA

Primo piano