Scafati.Un avvertimento in via della Resistenza: sette colpi di pistola esplosi contro la saracinesca di un parrucchiere per uomo. Potrebbe esserci l’ombra del racket delle estorsioni dietro l’ennesimo episodio che, martedì notte, ha fatto ripiombare la città in uno stato di paura. “Bruno taglio e fantasia”, uno dei più frequentati del territorio è la nuova vittima. Sette colpi di una calibro 7,65 sparati da una distanza ravvicinata. Gli investigatori al momento non escludono alcuna ipotesi.
Un’esecuzione ben studiata per lanciare un preciso messaggio, destinato al titolare dell’attività commerciale che ai militari del tenente Gennaro Vitolo ha assicurato di non aver mai ricevuto minacce o richieste di denaro. Ad agire sarebbero stati in due, entrati in azione poco prima dell’una, sembra in sella ad un grosso scooter. I due avrebbero avuto tutto il tempo di scendere dalla moto per avvicinarsi al negozio e sparare. La scena sarebbe stata registrata da una delle telecamere presenti in via della Resistenza.
Non è la prima volta che il negozio “Bruno taglio e fantasia” è preso di mira da azioni simili. Alcuni anni fa fu semidistrutto da un vasto incendio. In quel caso, sin dalla prime battute delle indagini, si ipotizzò un corto circuito. I vigili del fuoco accertarono, infatti, che il rogo aveva interessato soprattutto una parte del negozio, dove era collocato il bancone con il registratore di cassa ed il quadro elettrico. Proprio da quel punto si erano sviluppate le fiamme, che si propagarono velocemente all’interno, alimentate dal legno degli arredi e dal contenuto dei prodotti per capelli.
Scafati, tornano in azione i signori del racket: spari contro un parrucchiere
Primo piano
Boscoreale, sequestrate armi e droga nascoste in un palazzo
Scoperte due pistole, 188 munizioni e oltre due chili di stupefacenti durante un servizio di controllo nel centro cittadino
Arzano, rimossa tabella della ditta onoranze funebri colpita da interdittiva antimafia
Arzano- Operazione stamane da parte della polizia locale di Arzano agli ordini del comandante Luigi Maiello. E' stata in fatti rimossa la tabella della ditta di onoranze funebri colpita un anno fa da una interdittiva antimafia firmata dal prefetto di Napoli. L'operazione si è svolta senza particolari problemi e senza...
Tangenti, arrestato dirigente del comune di Benevento
L'operazione dei Carabinieri, coordinata dalla Procura, ha portato alla luce un sistema di pressioni e richieste illecite. Nell'abitazione dell'indagato trovati orologi di pregio e un "archivio" di contanti con mazzette da 5.000 euro.
Confiscati in via definitiva al boss " Sandokan " 4 terreni della Tenuta Ferrandelle
La Corte d’Appello di Napoli corregge il vecchio decreto di confisca del 1996 e dispone l’acquisizione definitiva di circa 15 ettari a Santa Maria la Fossa. Le indagini patrimoniali della Guardia di Finanza di Caserta hanno consentito di individuare particelle catastali rimaste fuori dal provvedimento originario.
Attentato a Ranucci, la pista della camorra: esplosivo arrivato dalla Campania
Gelatina da cava e polvere pirica: il marchio della camorra sull’attentato a Sigfrido Ranucci avvenuto a Pomezia il 16 ottobre scorso. La traccia che conduce agli attentatori verrebbe dalla Campania: queste le indiscrezioni diffuse da Massimo Giletti nel corso della trasmissione di Rai 3 Lo Stato delle cose, andata in...
Meteo Campania: rovesci e piogge diffuse oggi, temperature da 5° a 13° e venti fino a 27 km/h
Cielo grigio e pioggia diffusa aprono la giornata in Campania: la saccatura che attraversa la regione porta rovesci sparsi e un marcato calo termico con valori che si muovono nell’intervallo 5–13 °C. Le precipitazioni interessano sia le coste sia l’entroterra,...
Napoli, insetti nella mensa ospedaliera: attività sospesa dai Nas. Contaminazione anche a Salerno
Blitz dei carabinieri del Nas nelle strutture sanitarie: sospesa una mensa ospedaliera a Napoli per gravi carenze igieniche e infestazione da insetti. Problemi anche nel Salernitano, dove sono stati trovati enterobatteri e coliformi sui vassoi per la distribuzione dei pasti. La campagna nazionale ha fatto emergere irregolarità nel 42,7 per cento delle strutture controllate.







