Una busta con due proiettili è stata recapitata lo scorso venerdì al responsabile del settore urbanistica del comune di Sant’Antimo, Claudio Valentino. A rendere ancor più preoccupante l’episodio è il ritrovamento di una lettera, il cui contenuto è rimasto tutt’ora segreto, con la firma falsa di un consigliere comunale. L’ingegnere si è rivolto ai carabinieri ove ha presentato una regolare denuncia contro ignoti rimarcando di non aver litigato con qualcuno, di non essere stato minacciato. I due proiettili sono stati inviati al reparto di investigazione scientifica per comprendere se si tratti di proiettili già repertati. Gli investigatori si sono concentrati sull’attività del funzionario preso di mira che in passato ha subito tre intimidazioni. Nessuna parola di solidarietà dal primo cittadino Aurelio Russo. Tante, invece, le parole di vicinanza provenute dai banchi dell’opposizione. “Vale la pena di ricordare gli attacchi o gli avvertimenti subiti da dipendenti comunali dall’insediamento della giunta Russo, compagine politica che in campagna elettorale non ha mancato di attaccare duramente alcuni dirigenti comunali, e tra questi l’ingegner Valentino, che ha già subito per ben tre volte intimidazioni, prontamente denunciate, e non è stato, come si diceva, l’unico. E vale anche la pena sottolineare che, nonostante la convocazione della seduta, ieri il sindaco Russo non ha neppure ritenuto di dover informare il consiglio comunale. I fatti confermano intanto l’inadeguatezza di un’amministrazione comunale incapace di tutelare con la determinazione che il caso richiede i dirigenti e i dipendenti comunali, quando, per sciatteria, disinteresse o altro – hanno concluso – non finisce addirittura per esporli”.
Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione Napoli Borgo Loreto hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica. Il provvedimento riguarda un 51enne napoletano, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato di atti persecutori ai danni…
Cuneo Una nuova condanna si aggiunge all’ergastolo già in corso di esecuzione per Umberto Onda, ritenuto esponente di spicco della camorra di Torre Annunziata. Il Tribunale di Cuneo gli ha inflitto undici mesi di reclusione per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, in relazione a un episodio avvenuto nel 2022 durante la sua detenzione nel…
Dieci anni di violenze e controllo sull’ex compagna: arrestato un 40enne a Benevento
È l’ennesimo episodio di violenza di genere che arriva dalle cronache giudiziarie campane. Un uomo di 40 anni, residente a Benevento, è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari con l’accusa di maltrattamenti aggravati nei confronti dell’ex compagna, perseguitata e aggredita per oltre dieci anni. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di…
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