Sara’ processato dal Tribunale ecclesiastico metropolitano di Milano don Silverio Mura, il sacerdote della Curia di Napoli accusato di abusi su un minorenne, risalenti a 30 anni fa, quando esercitava l’attivita’ pastorale a Ponticelli, quartiere della periferia est di Napoli. E’ quanto fa sapere la Curia di Napoli attraverso una nota nella quale informa che sono stati trasmessi gli atti finora prodotti al Tribunale ecclesiastico di Milano. E’ dal 15 maggio scorso che, su iniziativa del cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo metropolita di Napoli, “sono state imposte misure cautelari, con le quali si intende limitare temporaneamente l’esercizio del suo ministero pastorale, al fine di tutelare il bene pubblico e garantire il corso della giustizia”. Dallo scorso aprile, la Curia arcivescovile, “ha reso disponibili i propri uffici per “ricevere ulteriori eventuali segnalazioni”. Ad oggi, secondo quanto fanno sapere da Largo Donnaregina, “si e’ presentata una sola persona fino ad allora non nota alla competente Autorita’, che e’ stata ritualmente ascoltata dal Delegato all’indagine”. Un’altra persona, non coinvolta nei fatti, ha voluto rendere la sua testimonianza per segnalare elementi circostanziali.
Il piccolo Tommaso, ricoverato in Terapia intensiva all’Ospedale Monaldi dal 23 dicembre dopo un trapianto cardiaco risultato compromesso da un danno all’organo in fase di espianto, versa in condizioni giudicate incompatibili con un nuovo intervento. Secondo i medici dell’Ospedale Bambino Gesù, il bambino presenta «controindicazioni contingenti maggiori», tra cui «emorragia cerebrale e infezione attiva associata…
È stato disposto lo scorso 13 febbraio il sequestro dello stabile che ospita il Parking Vittoria, al Rione Sirignano, a Napoli. Il provvedimento arriva dopo le denunce presentate dal deputato Francesco Emilio Borrelli, che nelle scorse settimane aveva documentato la situazione con alcune dirette effettuate sul posto, a seguito delle segnalazioni dei residenti. Le immagini…
Napoli– Non una borsa medica ad alta tecnologia, capace di garantire un microclima costante e monitorato, ma un "comune" contenitore di plastica rigida. Sarebbe questo il mezzo utilizzato per trasportare il cuore destinato a salvare la vita di un bambino, operato d’urgenza lo scorso 23 dicembre a Napoli. Una speranza spezzata da una catena di…
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