Napoli, morta schiacciata dal pino al Vomero: condannato anche il vigile del fuoco

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Napoli. Per la morte di Cristina Alongi, la giovane mamma schiacciata dal pino caduto a Napoli in via Aniello Falcone la mattina del 10 giugno 2013, i giudici della seconda corte d’Appello di Napoli hanno condannato anche il vigile del fuoco Tiziano Fucci a un anno e sei mesi di reclusione per omicidio colposo. In primo grado fu assolto, come il vigile urbano Marino Reccia. In appello i giudici lo hanno riconosciuto colpevole perche’ dopo una segnalazione non si e’ attivato per eliminare il pericolo. Confermata la condanna per l’agronoma del Comune di Napoli, l’unica nel primo processo giudicata colpevole, Cinzia Piccioni. Per i giudici di secondo grado quanto accaduto quel giorno si sarebbe potuto evitare perche’ quel pino marittimo dei giardinetti di via Falcone si poteva eliminare o mettere in sicurezza gia’ il 23 maggio quando il titolare di un bar della zona telefono’ al numero di emergenza dei vigili del fuoco segnalando le condizioni della pianta.

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