Aspettando il ripescaggio in Serie C, la Cavese di Modica ha superato a Sturno i concittadini del Cava United per 7-0. A segno sono andati: De Rosa 2, Riccio 2, Palomeque, Tumbarello e Logoluso su rigore.
REDAZIONE
Aspettando il ripescaggio in Serie C, la Cavese di Modica ha superato a Sturno i concittadini del Cava United per 7-0. A segno sono andati: De Rosa 2, Riccio 2, Palomeque, Tumbarello e Logoluso su rigore.
Il figlio adottivo è Gian Luca Pelloni Bulzoni, è stato segretario personale e manager di Raffaella Carrà
Due operazioni della Polizia locale smantellano strutture illegali nel cuore della città. A piazza Nazionale un playground per minori senza licenza né agibilità; a Secondigliano undici slot machine in funzione senza autorizzazioni e un allaccio elettrico abusivo. Titolari deferiti all'autorità giudiziaria.
Dopo l’arresto del padre e il lungo ricovero, la sedicenne riabbraccia la sua comunità. Resta l’eco di una tragedia familiare che ha distrutto tre vite, lasciando ferite profonde nel cuore del Sannio e interrogativi aperti sulla prevenzione dei crimini domestici.
Nel cuore pulsante di Napoli, uno stadio non è solo mattoni, gradinate e spogliatoi: è memoria collettiva, aspirazione di riscatto e simbolo di appartenenza.
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L’inchiesta della DDA di Napoli svela un’organizzazione legata alla cosca che operava con phishing e telefonate truffa.
La manifestazione il prossimo 20 marzo alle 19 in piazza Cimmino, organizzata da sei parroci delle chiese cittadine. Cisarà la presenza del vescovo di Napoli, il cardinale Domenico Battaglia
Nel gergo specialistico dei mercati finanziari, esiste un soprannome rispettoso: il "Dottor Rame".
Accertamenti sulle ore precedenti allo schianto: i due giovani erano stati alla guardia medica dopo un malore e avevano avuto un diverbio con il medico. L’auto è precipitata per 200 metri dopo l’urto con un furgone. Il conducente del mezzo pesante è risultato positivo al droga test.
Denunciata dai carabinieri una 55enne napoletana. Dopo il netto rifiuto del personale sanitario alla sua assurda richiesta per la sorella ricoverata, ha inveito contro lo staff. Scongiurata l'interruzione di pubblico servizio.
I militari dell'Arma smantellano una sofisticata rete criminale dedita alle frodi informatiche gestita da soggetti vicini al clan partenopeo. Tra finte email, siti bancari clonati e finti operatori telefonici, la criminalità organizzata si evolve e punta ai risparmi digitali dei cittadini. L'ombra della mafia dietro il business invisibile dei furti d'identità.
Cari amici, questo lunedì di marzo si apre con un'energia lunare molto particolare, che invita ciascun segno a trovare il proprio equilibrio tra la spinta all'azione e la necessità di introspezione.
A un anno dall’omicidio del 19enne ucciso in un agguato camorristico a Napoli, la famiglia e il quartiere lo ricordano con una messa e una processione a Forcella. La madre Valeria Brancaccio chiede giustizia per il figlio, vittima di una vendetta legata alla faida interna al clan Sequino.
Le mamme di Napoli esprimono la loro frustrazione e chiedono cambiamenti significativi.
L'avvocato della famiglia Caliendo attacca duramente la manifestazione a sostegno del dottor Oppido, indagato per il trapianto fatale al bimbo di due anni: "Stride con la nostra compostezza". Immediata e dolorosa la replica delle altre famiglie: "Offese inaccettabili. Non è una guerra tra chi ha perso un figlio e chi no, ma chiediamo rispetto e niente processi mediatici".
La voce della sceneggiata napoletana e della neomelodica ha lasciato un vuoto profondo. Il figlio Marco Calone sui social: «Mamma, sono morto insieme a te». Una carriera iniziata a 7 anni tra duetti con Mario Merola e successi come "Nun so' na bambola"
Il boss Gennaro De Luca temeva infiltrati tra i camerieri, il genero Emmanuele Palmieri muoveva i capitali per un evento da mille e una notte in un ristorante di Marina Piccola con l'esibizione di due importanti voci della musica napoletana
Gli agenti del Commissariato di Pozzuoli, nel corso di una perquisizione domiciliare, hanno trovato un'arma semiautomatica risultata provento di furto. Per l'uomo, già noto alle forze dell'ordine, sono scattate le manette con le accuse di detenzione illegale di arma e ricettazione.
L'episodio è avvenuto nella notte in via Bologna. Gli agenti del Commissariato Vasto-Arenaccia hanno bloccato l'uomo in piazza Garibaldi dopo un breve inseguimento.
Il dirigente 52enne, ex vicedirettore di un tg nazionale, e la compagna di 48 anni avevano instaurato un perverso sistema di pedopornografia familiare. A far scattare le indagini è stata la figlia sedicenne della donna, che ha scoperto il materiale sul computer materno. Sequestrati migliaia di file: nel mirino della coppia anche i nipoti di 5 e 8 anni.
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