Nessuna delle quindici persone offese, vittime delle violenze del clan degli Spada, ha ritenuto di presentarsi alla prima udienza del processo in corte d’assise o di avanzare, tramite propri legali, richiesta di costituzione di parte civile. Per la Procura di Roma, tutto cio’ e’ indicativo del clima di paura che ancora si registra tra gli abitanti di Ostia, nonostante gli arresti degli ultimi tempi. Ed e’ questa una delle ragioni per cui i pm della Dda Mario Palazzi e Ilaria Calo’ hanno insistito perche’ gli imputati, tutti detenuti in carceri fuori dal Lazio, possano seguire il dibattimento a loro carico soltanto in videoconferenza: “Permangono gravi problemi di sicurezza – hanno detto i magistrati – legati a un contesto criminale mai placato”. Buona parte degli imputati risponde del reato di associazione di stampo mafioso e merita quindi, secondo i pm, di essere sottoposto a un regime di alta sorveglianza.
Un ordigno artigianale è stato fatto esplodere nella notte a Ostia, davanti alla palestra di boxe Di Napoli in via delle Azzorre. L’esplosione è avvenuta intorno alle 3:00 e ha danneggiato la saracinesca dell’attività, alcune auto parcheggiate e la facciata del palazzo in cui si trova la palestra. Fortunatamente non si registrano feriti. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Ostia, gli artificieri della Polizia di Stato, il personale del 118 e la Polizia Locale di Roma Capitale. Avviate le indagini per risalire ai responsabili e chiarire la matrice del gesto, che al momento resta da accertare. L'ex campione di pugilato Gianni Di Napoli è stato anche sentito a sommarie informazioni dagli investigatori ai quali ha spiegato di non sapersi spiegare i motivi del gesto e di non aver ricevuto mai minacce ne richieste esorsive. A documentare la devastazione è stato anche l’attore e comico Enzo Salvi, residente nella zona, che ha pubblicato due storie sul suo profilo Instagram. "Noi a Ostia ci svegliamo con le bombe", ha scritto. "Macchine sventrate, tutti i vetri del palazzo esplosi. La gente terrorizzata". Le immagini diffuse da Salvi mostrano i danni causati dall’esplosione, tra cui la saracinesca della palestra recante la scritta "Di Napoli" e i detriti sparsi sulla strada.
Un uomo di 31 anni, originario di Acerra e residente a Fiumicino , chiede che venga fatta luce sulla tragica morte della figlia, nata senza vita lo scorso 6 febbraio presso l'ospedale Grassi di Ostia.
Il padre ha presentato una denuncia ai carabinieri il giorno successivo all'evento, chiedendo un'indagine approfondita sull'accaduto.
L'appartamento in cui vive Roberto Spada e' stato sequestrato, questa mattina, dai carabinieri del Nucleo investigativo del Gruppo di Ostia. L'immobile, che il boss del clan occupa abusivamente dal 2006 insieme alla compagna, e' di proprieta' del Comune di Roma ed e' situato in via Guido Vincon 27 ad Ostia. I militari, questa mattina, hanno…
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