E’ stato siglato oggi l’atto notarile di compravendita immobiliare tra curatela fallimento Eavbus e Eav Srl, che rappresenta l’atto finale di componimento di tutte le controversie in atto, a seguito della transazione firmata il 24/04/18. Eav – si spiega in una nota diffusa dall’ente – versa 25 milioni al Fallimento ed il Fallimento rinuncia a tutte le sue pretese verso Eav e Regione Campania (pari a circa 75 milioni di euro). Le imposte di registro, ipotecaria, catastale ed altre relative ai due atti ammontano a circa 850 mila euro. Eav riacquista la proprieta’ dei beni immobili di Agnano e Comiziano. Siti industriali e depositi, del valore di circa 9 milioni di euro, senza i quali l’attivita’ sul ramo gomma non potrebbe essere svolta. Oltre al deposito di Via Galileo Ferraris, gia’ riacquistato qualche mese fa. “Da oggi – spiega il presidente di Eav Umberto De Gregorio – potranno anche finalmente essere messe in atto tutte le procedure amministrative, con il supporto dei sindacati, che riguardano il Tfr dei dipendenti. I pensionati hanno gia’ avuto il pagamento di quanto loro dovuto. Con il ricavato, la Curatela potra’ pagare anche il 20 per cento delle retribuzioni arretrate che i lavoratori attendono da anni”. “Abbiamo fatto tutto quanto era in nostro possesso per accelerare i tempi. Piu’ veloci di cosi, in una questione tanto complessa, francamente era impossibile. Devo dire – conclude De Gregorio – di essere molto soddisfatto. Si chiude una pagina dolorosa. Il fallimento viene di fatto annullato o quasi. Lasciando comunque macerie sul suo percorso”.
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