Napoli, 30 giu. – “Gay di m…., dimettiti o ti faccio del male a te e alla tua famiglia”. Sono queste le minacce omofobe scritte su un foglio, contenuto in una busta bianca con all’interno due proiettili calibro 7.65. Il destinatario e’ il sindaco di San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli, Giorgio Zinno, che in passato ha fatto outing parlando della sua omosessualita’ e che il 24 febbraio 2016 ha sposato un architetto. Dopo aver ricevuto la missiva, sono state allertati i poliziotti del locale commissariato che hanno sequestrato tutto e sono a cerca di impronte che possano dare una identita’ all’autore o agli autori del gesto. “A indagine in corso non e’ opportuno entrare nei dettagli di quanto accaduto, i miei concittadini devono comunque sapere che io non faro’ passi indietro sulla strada della legalita’. Esprimo fiducia negli inquirenti e ringrazio quanti mi stanno mostrando solidarieta’ in queste ore”, ha detto Zinno. In queste ore , tra l’altro, e’ in corso a Pompei, poco distante da San Giorgio, il corteo del Gay pride, con la partecipazione di migliaia di persone. Ieri mattina, infine, davanti alla casa comunale di Giugliano in Campania, dove si sarebbe celebrato il matrimonio tra due omosessuali, era comparsa una scritta di insulti omofobi con una svastica.
Napoli -All’ingresso dell’Ospedale Monaldi, Patrizia Mercolino stringe la speranza come unica certezza: «Io non mollo, fino alla fine spero. Deve arrivare un cuore per mio figlio e deve tornare a casa. È un guerriero, è forte». Il bambino, due anni, versa in condizioni gravissime dopo il trapianto cardiaco eseguito il 23 dicembre con un organo…
«Ogni scarrafone è bello a mamma soja» è uno dei proverbi più noti e onorati della tradizione popolare napoletana. Letteralmente significa “ogni scarafaggio è bello agli occhi della sua mamma”, ma il valore di questa frase va ben oltre la semplice traduzione. Utilizzato da secoli nel linguaggio quotidiano di Napoli e diffusosi in tutta Italia,…
Dopo perquisizioni personali e domiciliari, i due sono stati trovati in possesso di oltre 2,7 chilogrammi di cocaina e crack, con valore commerciale stimato in circa 300.000 euro. Sequestrati anche materiale per il confezionamento, bilancini di precisione e 545 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Al termine delle formalità, gli arrestati sono stati…
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