di Vincenzo Scarpa • 12 Febbraio 2026 - 18:42
Entusiasmo, ambizione e voglia di mettersi subito al servizio della squadra. Alisson Santos, 23 anni, attaccante brasiliano arrivato a Napoli nel mercato invernale dallo Sporting Lisbona, si presenta così ai tifosi azzurri, con parole che mescolano emozione e determinazione. «Sono molto contento di essere qui, per me è un sogno. Il Napoli è un grande club e spero di aiutare a conquistare i nostri obiettivi», ha spiegato parlando della sua nuova avventura.
L’esordio è già alle spalle, con la mezz’ora giocata in Coppa Italia contro il Como e la responsabilità di uno dei rigori finali, nonostante l’eliminazione. «Sono contento per l’esordio ma ovviamente triste per il risultato, perché volevo passare il turno insieme alla squadra. Ma ora è il momento di lavorare e guardare avanti», ha detto, mostrando subito mentalità e senso del collettivo. Per lui non era nemmeno la prima volta al Maradona: «Martedì è stata la mia seconda volta qui, avevo già giocato in questo stadio con lo Sporting in Champions. Ma giocare per il Napoli è una sensazione incredibile, sentire la passione del tifo partenopeo».
Alisson ha le idee chiare anche sul salto nel campionato italiano. «Lo seguivo già quando ero in Portogallo. Lì ho imparato molto, allo Sporting controllavamo tanto il gioco e il possesso palla. In Italia è più tecnico e si gioca ad alta intensità», ha sottolineato, spiegando di essere al lavoro per adattarsi al nuovo ritmo. «Sto migliorando su questi aspetti con lo staff tecnico e con Conte. Penso che piano piano sto raggiungendo il livello per essere d’aiuto alla squadra».
Il brasiliano descrive se stesso come un attaccante generoso, capace di incidere in più modi. «Sono un giocatore a cui piace aiutare la squadra, attaccare gli avversari, dribblare e cercare di fare gol o fare assist, ma è importante anche aiutare in fase difensiva». Parole che si intrecciano con il racconto dell’accoglienza ricevuta: «Mi sto trovando molto bene qui, quando sono arrivato mi hanno tutti accolto bene. Mi stanno aiutando molto anche a imparare l’italiano, che è molto difficile».
Infine il riferimento al nuovo allenatore, punto centrale del suo percorso di crescita. «Voglio lavorare con Conte, che è un grande allenatore, ha una storia importante nel calcio. Sto imparando molto con lui e con tutto lo staff». Un messaggio chiaro, tra umiltà e ambizione: Alisson Santos vuole ritagliarsi spazio, passo dopo passo, in un Napoli che punta in alto.