E’ morto probabilmente a causa di un malore Angelo Epifanio, cinquantotto anni e tecnico della radiologia presso l’ospedale Costa d’Amalfi di Castiglione di Ravello. Ha perso la vita sul colpo mentre era al lavoro. A scoprire il corpo esanime riverso sul pavimento, nel bagno attiguo al reparto in cui prestava servizio – intorno alle 16.00 – sarebbe stato un collega che avrebbe tentato invano di portargli aiuto sollecitando l’intervento del rianimatore e dei medici che si trovavano di turno al piano superiore. Ma per lo stimato professionista, originario di Cava de’ Tirreni non c’è sarebbe stato nulla da fare. Sul posto poco dopo sono intervenuti i carabinieri della stazione di Ravello, coordinati dal maresciallo Procolo Chiocca. Sul corpo dell’uomo è stato eseguito un esame esterno da cui è emersa una ferita alla testa. Non si esclude, infatti, che questa possa essere stata causata nella caduta generata probabilmente da un improvviso malore. La notizia della scomparsa prematura e drammatica di Angelo Epifanio ha immediatamente fatto il giro della Costiera Amalfitana provocando sgomento anche nei tanti utenti che frequentano la struttura di Castiglione per accertamenti.
Napoli, dopo la tragedia nuovi attraversamenti rialzati su corso Garibaldi
Napoli - Le istituzioni rispondono alle recenti tragedie che hanno colpito il centro città.
Paolo Caiazzo al Teatro Corté Se con Sit Down Comedy
Una comicità che cambia ritmo ma non perde incisività.
Ercolano, evade dai domiciliari per andare dal fabbro: arrestato
Ercolano – Doveva restare in casa, ma ha deciso di uscire per una visita di cortesia.
Giugliano, quarto arresto in poche ore: stretta dei carabinieri sui roghi
Giugliano in Campania, i carabinieri intensificano le operazioni contro i roghi nella Terra dei Fuochi.
Vandalizzata sala teatro a Giugliano. il Sindaco: " Responsabili pagheranno "
Denuncia sui social di Diego D’Alterio: «Colpito un bene di tutti». Fondamentale la segnalazione dei cittadini. La polizia municipale ha acquisito le immagini di videosorveglianza
Litorale casertano liberato dall'abusivismo: sequestri e demolizioni, restituiti migliaia di metri di costa
Operazione coordinata dalla Procura generale di Napoli e dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere. In due anni sequestrati decine di immobili e stabilimenti balneari abusivi tra Castel Volturno, Mondragone, Sessa Aurunca e Cellole. Scoperto anche un villaggio vacanze costruito dal clan Belforte
Camorra, scarcerato il ras dell'usura del clan Contini: Giuseppe De Rosa 'o buffon libero dopo 10 anni
Dopo un decennio dietro le sbarre, lascia il carcere Giuseppe De Rosa, figura chiave del clan Contini e dell'Alleanza di Secondigliano ne coinvolto in numerose inchieste









Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti