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Cronaca

Santa Maria la Carità: 26enne arrestato dai carabinieri. nella sua casa una pistola, scooter rubati e un passamontagna

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I Carabinieri della Stazione di Sant’Antonio Abate hanno arrestato a Santa Maria la Carità Alessandro Paragallo, 26 anni, resosi responsabile di detenzione di arma clandestina e di ricettazione. Nel corso di perquisizione domiciliare nella sua casa in via Scafati è stato trovato in possesso di una pistola semiautomatica calibro 6,35 con 4 cartucce nel caricatore e matricola punzonata, un passamontagna, 2 scooter di grossa cilindrata provento di furti denunciati ieri ai Carabinieri di Gragnano, uno dei quali trovato con il numero di telaio parzialmente abraso, 356 matrici di marca da bollo provento di furto. L’arrestato è stato rinchiuso nel carcere di Poggioreale. Ora continuano le indagini per risalire ai complici del giovane.

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Cronaca Napoli

Napoli, pizzo a ditta di trasporti di Ponticelli: preso uomo del clan Montescuro

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Nella mattinata odierna, nel quartiere Ponticelli, la Squadra Mobile di Napoli ha tratto in arresto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, Eduardo Migliaccio, classe ’77, gravemente indiziato del reato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.

 

Le indagini coordinate dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, hanno documentato una dinamica estorsiva della quale sarebbe stata vittima un’azienda di trasporti con sede nel quartiere di Ponticelli. L’indagato avrebbe avvicinato in più occasioni i dipendenti della ditta presentandosi come “un amico di Sant’Erasmo” – espressione con la quale si individuano, notoriamente, gli appartenenti al clan Montescuro, operante nella zona delle Case Nuove – affinché riferissero ai titolari dell’impresa la richiesta di un incontro.

Eduardo Migliaccio, era stato legato al clan Sarno – compagine criminale per lunghi anni egemone nel quartiere di Ponticelli – annovera a suo carico precedenti per associazione di stampo mafioso, estorsione aggravata e reati contro il patrimonio.

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Cronaca Nera

Bomba contro il negozio appena venduto: tre ordinanze cautelari

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Nella mattinata odierna, a conclusione di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Nola, la Squadra Mobile di Napoli e la Tenenza dei Carabinieri di Cercola hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura cautelare personale della custodia in carcere nei confronti di L.A. e di obbligo di dimora nei confronti di P.F. e S.S. emessa dal G.I.P. del Tribunale di Nola, poiché ritenuti responsabili a vario titolo di tentata estorsione, detenzione e porto abusivo di materiale esplosivo.

 

Le indagini hanno consentito di raccogliere gravi, univoci e concordanti indizi di reità a carico dei predetti in relazione ad un grave episodio avvenuto in Pollena Trocchia nella notte del 5 settembre 2019, quando un ordigno esplosivo veniva fatto brillare innanzi la saracinesca di un esercizio commerciale lungo la via Mazzini, provocando gravi danni allo stabile e due feriti. Nella stessa notte l’esecutore materiale dell’attentato dinamitardo, rimasto egli stesso vittima dell’esplosione, veniva arrestato in flagranza.

Dal prosieguo dell’attività di indagine diretta e coordinata dalla Procura di Nola sono emersi ulteriori elementi che hanno consentito, da un lato, di identificare gli altri partecipi a vario titolo all’esplosione e, dall’altro, di individuare le ragioni di una tale allarmante condotta. Invero, L.A. è gravemente indiziato di essere stato il mandante dell’attentato al fine di intimidire i promissari acquirenti di un immobile dallo stesso venduto a non proseguire nel giudizio civile intrapreso per la risoluzione della vendita, trattenendosi altresì e indebitamente la somma di 120.000 euro già ricevuta a titolo di caparra, nonché mettendo di nuovo in vendita lo stesso immobile.

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Campania

Campania, i bar devono chiudere alle 23 ma possono aprire alle 5 di mattina

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“Resta fermo” in Campania l’obbligo di chiusura alle ore 23 per bar, “baretti”, vinerie, gelaterie, pasticcerie, chioschi ed esercizi di somministrazione ambulante di bibite.

 

Le disposizioni previste dall’ordinanza numero 49 del 20 maggio 2020 del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca vengono confermate nell’ordinanza firmata stasera dal governatore campano, avente ad oggetto la riapertura delle attività extralberghiere, piscine e palestre. In aggiunta all’orario di chiusura, nell’ultima ordinanza si precisa però che le suddette attività “possono aprire secondo quanto usualmente previsto, a partire dalle 5 del mattino”.

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