Napoli. Aveva colpito una donna con un pugno al volto e l’aveva rapinata del cellulare in via Conca a Pianura, a Napoli il 28 aprile scorso, mentre la vittima aspettava il marito che stava parcheggiando. Il presunto rapinatore è stato ora rintracciato e, nonostante il tentativo di sottrarsi ai carabinieri barricandosi in casa, è stato alla fine fermato. A ‘incastrarlo’ anche il nome: l’uomo si chiama infatti Giuseppe, come il marito della vittima. Era stata proprio la donna, una 41enne, a raccontare un dettaglio agli investigatori: nei momenti concitati della rapina, lei aveva urlato ‘Giuseppe’, il nome del marito, per chiedere aiuto e sentendo quel nome si era girato anche il rapinatore. Dopo ‘il colpo’ l’uomo era scappato e la donna si era fatta medicare in ospedale denunciando poi il fatto ai carabinieri della stazione Vomero-Arenella. Al particolare del nome, riferito dalla vittima, si sono aggiunte le immagini di alcune telecamere installate in zona e i dettagli sullo scooter utilizzato dal rapinatore. Si è così risaliti al presunto responsabile che, forse avvertendo il rischio dell’arresto, si era reso irreperibile, almeno fino a mercoledì quando i carabinieri lo hanno rintracciato a casa. Ha tentato in extremis di barricarsi in casa, ma una squadra di vigili del fuoco a cui i militari hanno chiesto ausilio ha forzato la porta blindata dell’abitazione. L’uomo è stato così bloccato e sottoposto a fermo per rapina. Perquisite l’abitazione e le pertinenze sono stati sequestrati l’abbigliamento indossato il giorno della rapina e lo scooter. Riconosciuto anche dalla vittima, l’uomo è stato infine portato in carcere dove il giudice, in sede di convalida del fermo, ha disposto che resti in attesa del processo.
Napoli, picchiò e rapinò una donna al Vomero: ‘tradito’ dal suo nome
Incendio a Scafati: in fiamme un capannone industriale vicino alla chiesa di Sant’Antonio Vecchio
22 Luglio 2026
2
«Mio fratello pentito? Siete voi i venduti». La difesa social del boss Ciro Rinaldi Mauè
17 Luglio 2026
3
Camorra, stangata sul clan Ullero: controllava Cardito con bombe, estorsioni e minacce
16 Luglio 2026
4
Casalnuovo, «Sono stato io»: il negoziante orco confessa la violenza sul 12enne
23 Luglio 2026
5
Napoli, agguato nella notte a Barra: ferito pregiudicato
21 Luglio 2026




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti