Napoli. Le forze dell’ordine stanno indagando sull’ennesima stesa di camorra che is è registrata nella serata di ieri al rione villa a San Giovanni a Teduccio sempre contro l’abitazione del boss Ciro Rinaldi detto my way. I soliti due centauri in sella a una moto di grossa cilindrata hanno attraversato il rione e hanno esploso 8-9 colpi all’indirizzo dell’abitazione del “nemico” Ciro Rinaldi. Oramai no si contano più le sparatorie, le gente sembra assuefatta e rassegnata a convivere con il pericolo costante. La presenza seppure massiccia delle forze dell’ordine non scoraggia i tentativi del clan Mazzarella sempre più deciso a “chiudere la partita” nei confronti di Ciro Rinaldi e dei suoi fedelissimi che vivono da reclusi in casa perché temono agguati. La riflessione degli attenti osservatori delle vicende criminali di Napoli è che nel periodo in cui Rinaldi era stato in carcere per due settimane circa (perché arrestato per l’accusa di essere il presunto mandante dell’omicidio di Raffaele Ultimo Cepparulo boss dei “Barbudos” del rione Sanità e dell’innocente Ciro Colonna) si erano fermate le stese al rione Villa. Il giorno in cui il boss è uscito dal carcere sono ricominciate e non si sono più fermate.
Napoli -All’ingresso dell’Ospedale Monaldi, Patrizia Mercolino stringe la speranza come unica certezza: «Io non mollo, fino alla fine spero. Deve arrivare un cuore per mio figlio e deve tornare a casa. È un guerriero, è forte». Il bambino, due anni, versa in condizioni gravissime dopo il trapianto cardiaco eseguito il 23 dicembre con un organo…
Napoli - Operazione ad alto impatto nella serata di ieri nella zona della movida di Chiaia. Gli agenti del commissariato San Ferdinando, insieme alla Polizia Amministrativa, al II Nucleo Ordine Pubblico, alla Polizia Locale, all'ASL Napoli 1 e ai Vigili del Fuoco, hanno passato al setaccio i locali dei "baretti" e delle strade limitrofe. Un…
Napoli – Un tentato furto trasformatosi in una vera e propria aggressione agli agenti. È terminata con le manette ai polsi la mattinata di follia di un cittadino marocchino di 31 anni, già noto alle forze dell'ordine, protagonista di una violenta resistenza nel cuore della città. L’allarme e il colpo al distributore Tutto ha avuto…
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