Ora gli investigatori sono sulle tracce del boss latitante Salvatore Fido, il vero reggente del clan Mazzarella insieme con Giancarlo”l’uomo nero” di San Giorgio a Cremano. La cattura di Arcangelo Cimminiello nella piccola cittadina di Traunstein, cittadina collinare di 18mila abitanti a 108 chilometri da Monaco di Baviera. Li il giovane latitante nativo di san Giorgio a Cremano e considerato uno dei pistoleri protagonisti delle stese contro i Rinaldi, ha chiuso quasi il cerchio contro il clan. All’appello , secondo l’inchiesta della squadra mobile di Napoli, oltre a Fido manca ancora Maurizio Donadeo, 39enne di corso Protopisani (fratello di Salvatore “o’ pozzolente” ). Gli investigatori ritengono che Fido si nasconda nella zona orientale di Napoli, suo territorio, che non ha mai abbandonato. Le continue scorribande di pistoleri negli ultimi mesi nella zona del nemico Ciro Rinaldi my may ne sarebbero la conferma. Intanto emergono particolari sulla cattura di Cimminiello tradito dalle foto postate sul suo profilo facebook. Che fosse in Germania e che fosse in Baviera era certo bisognava solo scoprire dove. Aveva piostato anche sul profilo facebook la foto di due biglietti della gara di Champions League tra Bayern-Real Madrid. Il 25 aprile scorso poi ha postato sulla sua pagina facebook una foto che lo ritrae in auto con un napoletano che vive Traunreut (altra cittadina della Baviera) con localizzazione Surberg che è il paesino confinante con Traunstein dove è stato arrestato l’altro giorno. Le ricerche si sono concentrate su quella zona e si è scoperto che ci abitano dei suoi parenti. A quel punto individuata la cittadina è scattato il piano, concordato con la polizia tedesca, per la sua cattura. Dal suo profilo facebook è emerso anche che durante la sua latitanza è stato a Napoli. E poi in Germania ha ospitato amici napoletani con i quali ha postato foto. Napoli gli mancava e anche la sua famiglia. Alcuni giorni fa aveva condiviso un post che recita ” Vivere lontano da casa non è per tutti. Devi avere un cuore grande. Grande a sufficienza per far da valigia a tutto ciò che lasci: le gioie, i dolori, gli amici e gli amori…Perché quando parti, più che muoverti verso una destinazione, vai verso un destino, il tuo”. Ma sempre sul profilo che lo ha tradito Cimminiello aveva postato anche frasi rivolte ad Annamaria Palmieri, soprannominata “Nino D’Angelo”, uccisa il 23 gennaio scorso a San Giovanni a Teduccio: “Mi chiamavi cuore e adesso la mia vita senza te sarà uno strazio”. Ma anche un pensiero anche a Vincenzo Ammendola, ammazzato dai Formicola per aver fatto un complimento di troppo alla moglie del boss. “Io e te litigavamo spesso ma davvero ci volevamo bene, poi hai fatto una brutta fine non lo meritavi”. Ad inizio settimana sarà estradato in Italia e rinchiuso in carcere.
Le foto e i post che hanno tradito il latitante Cimminiello. Ecco come si è arrivati alla cattura
Maxifrode al fisco e riciclaggio: scoperta la stamperia delle false fatture: 13 arresti
Gasolio adulterato in un distributore di Quarto, sequestrati oltre 4.500 litri
Ischia, maxi-lottizzazione abusiva nel «sentiero delle Baie»: scatta il sequestro
Foca monaca, nuovo avvistamento a Punta Campanella
Il lusso tarocco viaggia sul web: smantellata la banda dei cloni di Rolex e Patek Philippe
Confiscati in via definitiva al boss «Sandokan» 4 terreni della Tenuta Ferrandelle
Napoli, una pompa bianca abusiva nel garage: sequestrate 5 tonnellate di gasolio
I Casalesi e il cartello della cocaina con le ‘ndrine
Monaldi: ospedale senza assicurazione e altre tre morti sospette sotto inchiesta
Ruba l’incasso mentre consuma cornetto e caffè: il titolare posta il video sui social
Prezzi dei carburanti, controlli della Guardia di Finanza nel Beneventano: distributori sanzionati
Napoli, sequestrate nel porto 130 tonnellate di rifiuti tessili dirette in Nigeria
«Avete fatto bingo, Brigadié»: l’arsenale della camorra tra i sedili della Panda
Sfregiato il murale di Geolier: il rione Gescal insorge
Camorra, colpo al tesoro del clan Montescuro: sequestro milionario per un imprenditore del porto
Napoli, Inferno sotto il viadotto: roghi tossici e tensioni nel campo rom di Poggioreale
Casalnuovo: rapinatore solitario assalta lo stesso market due volte in cinque giorni
Caivano, colpo al clan Angelino-Gallo: maxi-sequestro da 20 milioni di euro a imprenditori
Travolte e uccise al Corso Garibaldi, il video choc dell’impatto
Terra dei fuochi, la «control room» incastra i piromani: 3 arresti in 3 giorni a Giugliano
Clan Zagaria, il ritorno del " Capo " e il sigillo sulle estorsioni per Raffaele Della Volpe
Il ritorno dei vecchi lupi e la geopolitica del pizzo: la benedizione silenziosa di Zagaria a Della Volpe.
Pompei, 21enne nasconde la droga in casa: scattano le manette
Nel corso di un servizio straordinario della Questura di Napoli, gli agenti del Commissariato locale con l’unità cinofila hanno trovato 130 grammi di hashish e materiale per il confezionamento. Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato.
ASL Napoli 1, le promesse dei sindacati: appalti sotto controllo per 118, facchinaggio e pulizie
Incontro tra le organizzazioni sindacali e la direzione generale dell'azienda sanitaria locale. Sul tavolo i nodi critici degli affidamenti in scadenza e la tutela dei livelli occupazionali. Emergono impegni concreti, ma resta alta l'attenzione sul monitoraggio delle procedure. Nuovo CCNL per il 118: cosa cambia
Il modello dei game show live: struttura, regole e interazione in tempo reale
Dalla struttura dei format all’interazione immediata: come cambia il modo di partecipare all’intrattenimento digitale Negli ultimi anni i game show live si sono ritagliati uno spazio sempre più rilevante nel panorama digitale, grazie alla loro capacità di unire ritmo, immediatezza e partecipazione attiva. A differenza dei format tradizionali, in cui...
Blitz antidroga a Secondigliano: dosi nascoste dietro la saracinesca
A Secondigliano, gli agenti del commissariato locale hanno monitorato uno scambio sospetto in via Paternum. Qui, un diciottenne aveva trasformato la saracinesca di un edificio nel proprio magazzino personale. Il deposito-nascondiglio magnetico Il sistema era ingegnoso: la droga non veniva tenuta addosso, ma nascosta in un cofanetto ancorato con una...







Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti