Napoli. Gli agenti del Commissariato di Polizia San Giovanni Barra hanno arrestato Adolfo Gabriele Parisi, 20enne napoletano per il reato di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.
Poco dopo le 22.00 i poliziotti, impegnati nel controllo del territorio, hanno notato l’uomo, in sella di una moto Honda Sh mentre percorreva C.so IV Novembre in direzione della sua abitazione in Via Severino, sottoposto a controllo, è stato trovato in possesso di euro 185,00. Gli agenti hanno esteso il controllo all’abitazione dell’uomo ed anche a una cantinola di cui lo stesso aveva le chiavi.All’interno di un mobiletto posto nella cantinola, i poliziotti, hanno rinvenuto e sequestrato poco meno di 300 dosi di marijuana; cinque sacchetti contenenti cinquanta dosi singole e altre ventinove dosi riposte in un altro sacchetto oltre a due bilancini di precisione e tutto il materiale per il confezionamento.Durante le fasi del controllo, il cellullare del giovane, ha ricevuto diverse chiamate, tutte di acquirenti che chiedevano un appuntamento per l’acquisto della Marijuana; incontri ai quali si è presentata la Polizia. L’uomo è stato sottoposto, su disposizione dell’A.G., alla misura degli arresti domiciliari in attesa di essere giudicato con giudizio di convalida.
Napoli - In queste ore, attorno al caso torna a farsi strada l’ipotesi di un organo disponibile, ma la conferma definitiva è legata agli esiti del confronto con i medici e alle valutazioni cliniche in corso. C'è un nuovo cuore disponibile ma non si sa se sia compatibile. Lo si apprende da fonti della struttura…
Nella settimana appena trascorsa, la Polizia di Stato ha intensificato i controlli nella stazione di Napoli Centrale, arrestando quattro persone nell'ambito dei servizi "Stazioni Sicure". Tra evasi armati, rapinatori e spacciatori, le operazioni del Compartimento Polfer Campania hanno garantito maggiore sicurezza per viaggiatori e pendolari. Coltello estratto al binario: 5 anni per evasione e furto…
Napoli - Il cuore destinato al piccolo Domenico, il bambino di due anni trapiantato il 23 dicembre scorso all’ospedale Monaldi di Napoli fu trasportato in un contenitore isotermico tradizionale, privo di sistemi di monitoraggio della temperatura, nonostante la struttura disponesse di box di ultima generazione. La scelta sarebbe stata determinata dalla mancata formazione del personale…
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