Due operai sono morti questo pomeriggio poco prima delle 16 mentre stavano lavorando in un cantiere navale della Spezia. Lo hanno comunicato i carabinieri che sono sul posto assieme agli ispettori dell’Asl5 e i vigili del fuoco.
I due sarebbero stati schiacciati da una pesante lastra metallica. Il cantiere si trova nella zona a est della città della Spezia.
La Spezia– Due padri, due dolori speculari e terribili, divisi da una lama che ha cancellato il futuro di un giovanissimo. A poche ore dalla tragedia che ha sconvolto l'istituto professionale di La Spezia, parla Boulkhir Atif, il padre del 18enne che ha sferrato i colpi mortali contro Abanoub. Non cerca giustificazioni, ma offre un…
La Spezia. Un coltello portato dall’esterno, una classe come teatro dell’aggressione, decine di studenti sotto shock. È morto in serata Youssef Abanoub, 18 anni, italiano di origini egiziane, accoltellato all’interno dell’Istituto professionale “Domenico Chiodo” di via XX Settembre. Il presunto aggressore, un 19enne (A.Z.), è stato fermato dalla Polizia di Stato e interrogato per ore…
Nel 2025 in Italia sono morte in strada 414 persone senza dimora. Un numero che non fa rumore, ma che racconta una strage continua e silenziosa. Il dato emerge dal dossier “La strage invisibile”, realizzato dall’Osservatorio fio.PSD, che dal 2020 monitora i decessi delle persone prive di un alloggio adeguato e ricostruisce un fenomeno ormai stabilizzato su valori superiori alle quattrocento vittime l’anno.
Non si tratta di morti legate esclusivamente alle emergenze climatiche. Il report colloca questi decessi dentro una dinamica costante, che attraversa tutto l’anno. Nel 2025 oltre metà delle morti si concentra tra inverno e primavera, ma il flusso non si interrompe mai. “La strada amplifica vulnerabilità che in altre condizioni non sarebbero letali” è il messaggio centrale che emerge dall’analisi dell’Osservatorio.
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