La Guardia di Finanza – Comando Nucleo Polizia Economica Finanziaria Roma- dopo un attento lavoro certosino ha smantellato una rete truffaldina dedita alla frode di abbonamenti Sky e Mediaset. Le indagini si sono mosse su più fronti e hanno interessato anche le autorità giudiziarie svizzere, spagnole e tedesche e hanno permesso di risalire al gruppo criminale : 49 le persone coinvolte; 12 accusati di associazione a delinquere tra i quali 5 italiani. L’organizzzione agiva secondo un sistema piramidale: all’interno di attività commerciali, abitazioni, garage e capannoni venivano istallati i decoder con regolare abbonamento poi tramite una sofisticata decodificazione del segnale criptavano Sky, Mediaset in modo da rendere visibile in chiaro tutti i principali canali satellitari; i clienti compiacenti “acquistavano” gli abbonamenti taroccati e potevano vedere h 24 l’illecito pacchetto televisivo pagando mediamente 15-20 euro al mese.  Gli stessi venivano assistiti sia nella fase d’istallazione dei decor che dopo, nel caso si verificassero problemi tecnici. Il giro d’affari milionario ha portato all’arresto in Italia di: Antonio Sangregorio 39 anni  residente a Lorrach (Germania), Gianni Polito, 28 anni residente a Pordenone, Raimondo Milone, 31 anni residente a Sarno, Luigi Diodato, 22 anni residente a Sarno; Simone Maracchioni, 37 anni residente a Zagarolo (Roma). Per quest’ultimo il Giudice ha disposto gli arresti domiciliari. 

Antonio Russo
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