AGGIORNAMENTO : 19 Febbraio 2026 - 11:58
15.2 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 19 Febbraio 2026 - 11:58
15.2 C
Napoli

Napoli, l’agguato a Emanuele ‘Pisellino’ Errico: è caccia a chi ha tradito

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Napoli,  Qualcuno lo ha tradito, avvisando i killer della sua presenza in strada. Lui, Emanuele Errico, 19 anni, “Pisellino” per gli amici ha sentito il rombo di una moto materializzarsi improvvisamente in via Chiaro di Luna al rione Conocal di Ponticelli. Ha capito di essere entrato nel mirino dei killer. E ha cominciato a correre per cercare riparo. Ma il sicario, che impugnava una semiautomatica, si era già alzato sui pedalini del sellino posteriore dello scooter, ha preso la mira e lo centrato diritto al centro della schiena. Emanuele Errico 19 anni detto “Pisellino” è caduto esanime a terra. Il suo complice, il 30enne Rosario Ciro Denaro, originario di Volla, è stato più fortunato perchè dei colpi destinati anche a lui uno solo lo ha centrato alla gamba sinistra. I due feriti sono stati trasportati alla vicina clinica Villa Betania, dai parenti di Errico che abita dove è avvenuto l’agguato. Il giovane avrebbe dovuto essere agli arresti domiciliari. e invece era in strada. Chi ha portato a compimento la missione di morte probabilmente aveva avuto un segnale da uno specchiettista della sua presenza in strada. evidentemente il ragazzo era entrato già nel mirino dei sicari che in poco tempo sono arrivati sul posto e lo hanno ucciso. Il giovane però non è morto subito ma arrivato a Villa Betania è deceduto mentre entrava in sala operatoria. Per Denaro invece si dovrà aspettare l’estrazione del proiettile dalla gamba per stabilire la prognosi. La zona dove è avvenuto l’omicidio storicamente è sempre stata sotto il controllo del clan D’Amico “Fraulella” in contrasto con i De Micco “Bodo”. Negli ultimi mesi dopo il blitz di dicembre che ha decapitato il clan dei “tatuati” che era diventato egemone nella zona è in atto in violenta faida tra i vari clan che stanno cercando di riprendersi il territorio dopo che erano stati cacciati dai De Micco. E in questo contesta che va letto e si inquadra, secondo gli investigatori, l’omicidio del giovane Emanuele Errico. I carabinieri che stanno indagando sull’agguato stanno effettuando una serie di controlli in tutta la zona e stanno interrogando familiari ed amici. si vuole capire se Errico avesse appuntamento con qualcuno. e per questo che si stanno controllando le sue chat, le telefonate ed eventuali messaggi.

 (nella foto la vittima Emanuele Errico detto “Pisellino”)

 

LEGGI ANCHE

Napoli, mamma Patrizia: «Finché Domenico respira non muore la speranza»

di Rosaria Federico 19 Febbraio 2026 - 11:58 11:58

La speranza di una madre sfida i protocolli medici e la fredda realtà delle diagnosi. Patrizia Mercolino, madre del piccolo Domenico — il bambino ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli dopo che gli è stato trapiantato un cuore non utilizzabile — ha rotto il silenzio dopo la decisione shock dell’equipe dei massimi esperti italiani. Il "no"…

Continua a leggere
I NOMI DEI 26 INDAGATI

La camorra a Sant’Antimo, la reggenza dopo la scarcerazione e il nodo del «cappello»

di Giuseppe Del Gaudio 19 Febbraio 2026 - 11:08 11:08

Sant’Antimo- Sono 26 gli indagati dell'inchiesta sul patto dei tre clan ovvero gli eredi dei Ranucci, dei Puca e dei Verde, che si sono divisi negli ultimi anni gli affari illeciti tra Sant'Antonimo, Casandrino e Grumo Nevano. Dentro questo perimetro, l’ordinanza cautelare firmata dal gip Anna Tirone dell'ufficio 17 del tribunale di Napoli colloca estorsioni…

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA