“L’ennesima brutale aggressione al personale sanitario e’ andata in scena al pronto soccorso dell’Ospedale dei Pellegrini. Un infermiere e’ vivo per miracolo. La diagnosi e’ di trauma cranico. Solo per un miracolo si e’ scongiurato il peggio. Nel frattempo le istituzioni, da noi piu’ volte sollecitate, che dovrebbero garantire la sicurezza sui posti di lavoro e il diritto alla salute, risultano ancora una volta colpevolmente assenti”. Cosi, Ciro Carbone, Presidente dell’Ordine degli infermieri di Napoli, dopo l’ultimo episodio di violenza. “Al collega infermiere, l’Ordine professionale tutto esprime piena solidarieta'”. “Ma, osserva Carbone, e’ tempo di dare risposte risolutive ad un fenomeno, quello delle aggressioni nei presidi sanitari, ormai diventate all’ordine del giorno. Purtroppo dobbiamo registrare con amarezza che i nostri allarmi, le nostre sollecitazioni e le nostre proposte alle istituzioni per contrastare la violenza negli ospedali giacciono sui tavoli delle istituzioni. Nei prossimi giorni torneremo a sollecitare un intervento urgente presso la Regione, Campania con tutti i soggetti interessati per varare provvedimenti urgenti e operativi contro la drammatica assenza di sicurezza negli ospedali ed in tutti i luoghi di lavoro della sanita’, in particolare nell’area dell’emergenza sanitaria ospedaliera e territoriale”.
Napoli -All’ingresso dell’Ospedale Monaldi, Patrizia Mercolino stringe la speranza come unica certezza: «Io non mollo, fino alla fine spero. Deve arrivare un cuore per mio figlio e deve tornare a casa. È un guerriero, è forte». Il bambino, due anni, versa in condizioni gravissime dopo il trapianto cardiaco eseguito il 23 dicembre con un organo…
Napoli - Operazione ad alto impatto nella serata di ieri nella zona della movida di Chiaia. Gli agenti del commissariato San Ferdinando, insieme alla Polizia Amministrativa, al II Nucleo Ordine Pubblico, alla Polizia Locale, all'ASL Napoli 1 e ai Vigili del Fuoco, hanno passato al setaccio i locali dei "baretti" e delle strade limitrofe. Un…
Napoli – Un tentato furto trasformatosi in una vera e propria aggressione agli agenti. È terminata con le manette ai polsi la mattinata di follia di un cittadino marocchino di 31 anni, già noto alle forze dell'ordine, protagonista di una violenta resistenza nel cuore della città. L’allarme e il colpo al distributore Tutto ha avuto…
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