Napoli.Potrebbe interessarti
Napoli, la confessione del baby killer: "Non era Marco Pio Salomone che doveva morire"
Volla, 13enne massacrato dal branco per rubargli il cellulare: caccia alla baby gang
Napoli, la guerra dei baby camorristi: il mistero del colpo perfetto che ha uccio Pio Marco Salomone
Assalto ai bancomat: sgominata la "banda della marmotta: 4 arresti e tre denunce
Aveva fatto ingresso in Italia il 22 marzo 2017 Touray Alagie, il 21enne gambiano fermato nel Napoletano lo scorso 20 aprile e ritenuto gravemente indiziato di partecipazione all'organizzazione terroristica Isis. Il ragazzo era arrivato al porto di Messina con 638 migranti, di cui 209 provenienti dal Gambia, partiti dalla Libia. Da circa un anno era ospite di una struttura alberghiera di Licola, nel comune di Pozzuoli, dove è stato allestito un centro accoglienza. All'interno del centro accoglienza ha realizzato il video nel quale presta giuramento al califfo Al Baghdadi, capo riconosciuto dell'Isis. Non sono stati ancora identificati gli utenti Telegram che hanno ricevuto il video.

















































































