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Il killer confessa: ha ucciso per gelosia

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Sono stati sottoposti a fermo i due sospettati per l’agguato nella sala slot a Caravaggio (Bergamo) in cui sono morti un uomo e una donna: Carlo Novembrini, di 51 anni, e Maria Rosa Fortini, di 40, coppia residente a Sergnano (Cremona). Uno dei fermati, fratello dell’uomo ucciso, ha confessato il delitto dopo un lungo interrogatorio in caserma a Treviglio (Bergamo). Nella tarda serata di ieri una Panda bianca sulla quale si erano allontanati insieme dopo l’esecuzione è stata intercettata dai carabinieri: al volante c’era il fratello di Novembrini, con un’altra sorella (che lo avrebbe atteso in auto mentre andava a uccidere il parente). Dopo l’interrogatorio e la confessione è scattato il fermo d’indiziato di delitto. Secondo indiscrezioni il movente sarebbe la gelosia: il killer riteneva che il fratello avesse avuto in passato una breve relazione con l’ex moglie.


REDAZIONE
Nicola Rugantino

Collaboratore di lunga data di Cronache della Campania Da sempre attento osservatore della società e degli eventi. Segue la cronaca nera. Ha collaborato con diverse redazioni.

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