Napoli. Momenti di tensione a Nola dove da oltre dieci giorni stanno manifestando i lavoratori della ditta Flash che si occupa delle pulizie negli ospedali e negli uffici dell’Asl Napoli 3 Sud. Una dipendente della ditta si è seduta a cavalcioni sulla ringhiera del tetto dell’ospedale per attirare l’attenzione: il gesto ha messo in apprensione i suoi colleghi e le forze dell’ordine che hanno provato a far scendere dai tetti i lavoratori in protesta. Secondo quanto si apprende da fonti sindacali è stato anche chiuso l’ingresso principale dell’ospedale. I manifestanti chiedono “dignità, diritti, stipendio e il reintegro dei dipendenti licenziati per rappresaglia sindacale”.
Sulla Circumvallazione Esterna: traffico in tilt davanti al campo rom di Secondigliano. Intervento dei carabinieri e dei vigili del fuoco a Napoli: la carcassa incendiata sarebbe stata usata per bloccare la strada dopo l’interruzione idrica nel campo. Disagi alla viabilità e operazioni di sgombero in corso. Tensione nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, in…
Salerno - L'Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona ha confermato la presenza di alcuni casi di scabbia all'interno della struttura. La Direzione Aziendale ha diramato una nota ufficiale per rassicurare sulla tempestività delle misure adottate e sul controllo della situazione epidemiologica. Otto contagi accertati in tre reparti Il bilancio aggiornato parla…
Napoli - “Per mio figlio il tempo sta scadendo, urge un cuore nuovo”. Patrizia Mercolino, mamma del bambino di due anni ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli, lancia un appello pubblico mentre il piccolo resta agganciato all’ECMO, la macchina che ossigena il sangue e sostiene le funzioni vitali in attesa di un nuovo trapianto. “Qualche giorno…
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