La Polizia di Stato sta effettuando su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza decine di perquisizioni a carico di appartenenti a gruppi di ultras padovani coinvolti negli scontri verificatisi lo scorso 27 gennaio 2018, in occasione dell’incontro di calcio Vicenza-Padova, allorquando rimasero feriti anche appartenenti alle Forze dell’Ordine. Le indagini sono condotte dalle Digos delle Questure di Padova e Vicenza. Agli indagati sono contesati i reati di travisamento in occasione di manifestazione sportiva, possesso di oggetti atti ad offendere, lancio di materiale pericoloso, violenza/resistenza a pubblico ufficiale aggravata, manifestazioni esteriori del disciolto partito fascista, lesioni personali aggravate. Infatti, oltre a provocare gli scontri prima dell’inizio della partita, alcuni ultras padovani, durante e dopo il match, si sono evidenziati per l’utilizzo di gestualita’ tipiche di estrema destra e per l’esposizione di striscioni e cartelli dal contenuto antisemita, fatti per altro compiuti il 27 gennaio, data in cui ricorreva la “Giornata della Memoria”. Ulteriori dettagli saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terra’ alle ore 11.30 nella Questura di Vicenza.
Un imponente dispositivo di sicurezza ha caratterizzato il pomeriggio di domenica 25 gennaio 2026 a Torino, a poche ore dal fischio d’inizio di Juventus-Napoli. La Questura torinese, con l’ausilio della Polizia Stradale e della Digos, ha intercettato un gruppo di 300 ultras napoletani in viaggio verso lo Stadium, fermandoli al casello di Trofarello e sequestrando un vero arsenale.
Al momento del blocco, i tifosi hanno tentato di disfarsi di materiale illegale, ma la polizia ha recuperato oltre 100 aste in PVC, numerosi fumogeni e petardi, e due ordigni esplosivi artigianali, prontamente neutralizzati dagli artificieri. L’allerta era scattata già in mattinata dopo violenti contatti tra ultras del Napoli e della Lazio lungo la A1, a Frosinone.
Padova– Colpo di mano della Polizia di Stato contro la piaga delle truffe agli anziani. Nel pomeriggio di giovedì 8 gennaio, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Padova hanno arrestato due napoletani specializzati in reati contro il patrimonio: un 35enne e un 48enne, entrambi residenti nella provincia di Napoli e con un curriculum…
Dalla voce replicata con l’intelligenza artificiale alla voce ferma e sicura del fantomatico “maresciallo Ferraiuolo”: erano questi alcuni dei trucchi usati dalla “paranza” di Forcella specializzata nelle truffe agli anziani, smantellata ieri dalle Squadre Mobili di Padova e Napoli con l’esecuzione di 11 misure cautelari. In carcere sono finiti il presunto capo dell’organizzazione, Cristiano Giuliano,…
REDAZIONE





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti