Tutto finto, lavoro compreso ovviamente. Finti lavoratori assunti e subito licenziati da società fantasma, create ad hoc per ottenere i sussidi dello Stato: è quanto ha scoperto la Guardia di Finanza di Caserta indagando su 24 società impegnate nei settori dell’edilizia, delle pulizie e dell’agricoltura. La truffa è costata alle casse dello Stato nel solo 2017 oltre 3 milioni. Le indagini sono partite proprio dall’attività di controllo degli ispettori dell’ Inps, dalla quale sono scaturite una serie di denunce all’autorità giudiziaria. Gli accertamenti della Gdf hanno consentito di accertate la truffa realizzata dai rappresentanti legali e dagli amministratori delle società, in concorso con i lavoratori che venivano prima assunti e subito dopo licenziati in modo da poter beneficiare dell’indennità mensile di disoccupazione dell’ Inps. Le società – per lo più nei comuni di Villa Literno, Villa di Briano, Casal di Principe e Frignano – avevano le stesse caratteristiche: nessuna sede operativa, l’assenza di ogni tipo di contabilità, l’inesistenza delle attività dichiarate. Scatole vuote, come si suol dire in gergo, ma costate milioni di euro allo Stato.
Nelle prime ore della mattinata di ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare presso l'Istituto Penale Minorile di Nisida, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni di Napoli. L'ordinanza riguarda un minorenne italiano residente in provincia di Caserta, indagato ai…
I finanzieri del Comando provinciale di Caserta hanno eseguito la confisca di crediti d’imposta per un importo complessivo di 1 milione di euro, ottenuti attraverso il cosiddetto Superbonus per interventi di riqualificazione energetica mai eseguiti. L’operazione è stata disposta in esecuzione di due distinte sentenze irrevocabili di condanna emesse dal Tribunale di Santa Maria Capua…
Dalle prime ore di questa mattina è in corso una vasta operazione dei Carabinieri del Comando provinciale di Caserta, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, nei confronti di un sodalizio ritenuto di matrice camorristica. Il provvedimento, eseguito su più fronti, riguarda numerosi indagati accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo camorristico,…
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