AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 11:14
15.2 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 11:14
15.2 C
Napoli

Rifiuti: arrivano i commissari nell’ azienda interdetta Ecocar

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Dopo l’interdittiva antimafia, arriva il commissariamento per l’Ecocar, azienda con sede a Nettuno che si occupa di raccolta dei rifiuti nel comune laziale di Gaeta e in quelli campani di CASERTA e Marcianise. La nomina dei commissari e’ stata disposta dal prefetto di Latina, su richiesta dell’Anac presieduta da Raffaele Cantone. L’arrivo di rappresentanti della prefettura non impedira’ pero’ all’Ecocar di continuare a lavorare nei vari comuni. A CASERTA in particolare, l’appalto quinquennale di quasi 60milioni di euro e’ in scadenza tra qualche giorno; il Comune non ha ancora provveduto a pubblicare il bando di gara dopo la bocciatura dell’ufficio bilancio, che ha fatto notare come mancasse una corretta adesione dell’Ente all’Asmel, ovvero l’organismo che dovrebbe curare le varie fasi dell’appalto. Con il bando in alto mare, si e’ fatta strada l’ipotesi della proroga, strumento molto usato dai Comuni del Casertano, su cui pero’ la magistratura e’ piu’ volta intervenuta con operazioni che hanno portato in carcere sindaci, consiglieri e funzionari pubblici. Proprio per evitare problemi, anche in considerazione del fatto che l’Ecocar e’ interdetta, il Comune di CASERTA si e’ cautelato chiedendo un parere alla prefettura, che ha dato l’ok proprio per l’arrivo dei Commissari, che dovrebbero garantire il rispetto della legalita’. L’Ecocar quindi dovrebbe continuare a gestire la raccolta dei rifiuti a CASERTA, e cio’ accadra’ “sine die”, ovvero fin quando non sara’ ultimata la procedura dio gara e affidato il nuovo appalto, che dovrebbe essere di sette anni con un importo quasi raddoppiato rispetto a quello del 2013.

LEGGI ANCHE

Napoli, rimossi 600 kg di rifiuti dai portici di via Marina

di Federica Annunziata 9 Febbraio 2026 - 18:52 18:52

Napoli– Prosegue la linea dura dell'amministrazione comunale per il ripristino del decoro urbano nelle arterie principali della città. Questa mattina, le squadre dell’Asia sono entrate in azione in via Nuova Marina, concentrando l’intervento nell'area dei portici dell’ex filiale del Banco di Napoli, da tempo segnalata per una situazione di forte degrado. L'operazione, coordinata in sinergia…

Continua a leggere

La crescita della raccolta differenziata nel Mezzogiorno trova in Napoli uno dei suoi motori principali. Il nuovo Rapporto Ispra Rifiuti Urbani 2025 fotografa un Sud che sale al 60,2% di raccolta differenziata, riducendo un divario storico con il resto del Paese. In questo scenario la città, secondo Asia Napoli, ha inciso in maniera determinante: tra il 2022 e il 2025 il capoluogo campano guadagna circa sette punti percentuali, contribuendo al recupero complessivo dell’area e avvicinando la media nazionale.

Il dato positivo, però, non basta a garantire l’obiettivo decisivo: l’effettivo riciclo. La distanza tra quanto viene differenziato e quanto realmente avviato alla trasformazione supera ancora i quindici punti, un limite che richiama alla necessità di potenziare l’impiantistica del Mezzogiorno. È in questa cornice che Asia Napoli annuncia la gara per il nuovo impianto dedicato al recupero di ingombranti e carta/cartone, un passaggio definito essenziale per abbattere i costi, migliorare i volumi di riciclo e consolidare un modello di gestione moderno e industrializzato.

Continua a leggere

A Napoli, nel quartiere Vomero–Arenella, la denuncia arriva con immagini che non lasciano spazio a interpretazioni: rifiuti fognari, detriti e sacchetti ammassati lungo la Discesa Cavone, nel borgo di Case Puntellate, giacciono da oltre quindici giorni davanti ai cancelli delle abitazioni. Una situazione che i residenti definiscono “fuori controllo”, tra cattivi odori, rischio igienico e pericolo d’incendi.

A raccogliere l’allarme di una cittadina esasperata è stato il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, insieme al consigliere municipale di Europa Verde Rino Nasti. “È inaccettabile – dichiarano – che dopo i lavori di risanamento della rete fognaria i materiali rimossi siano stati lasciati marcire in strada per settimane. Questa negligenza non solo mette a rischio la salute pubblica, ma incoraggia gli incivili a gettare nuovi rifiuti, trasformando l’area in una discarica a cielo aperto.”

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA