Potrebbe aver tentato il suicidio, probabilmente per motivi sentimentali, la donna di circa 20 anni, di origine marocchina, arrivata ieri all’ospedale di Caserta con una ferita d’arma da fuoco all’addome. E’ quanto emerge dagli accertamenti realizzati dai carabinieri della Compagnia di Capua, che hanno iniziato ad indagare perche’ il tentativo di suicidio sarebbe avvenuto nella zona di loro competenza, ovvero nel comune di Pastorano, dove la ragazza lavora come baby-sitter presso una famiglia italiana. In particolare il gesto sarebbe avvenuto proprio nella casa dove la nordafricana presta servizio. Anche l’arma usata e’ stata trovata. La ragazza, che risulta residente con la famiglia ad Arzano, e’ stata portata in ospedale dal datore di lavoro, che si e’ poi allontanato per andare a prendere i genitori della ragazza, lasciando pensare erroneamente che si fosse dileguato. E’ poi ritornato fornendo una testimonianza dell’accaduto. Gli accertamenti continuano per ricostruire con completezza il fatto, anche per capire come la ragazza sia venuta in possesso della pistola.
Avellino, dramma sventato in carcere: agenti salvano detenuta dal suicidio per due volte
Avellino – Solo la prontezza di riflessi e l'altissima vigilanza del personale di Polizia Penitenziaria hanno evitato che una giornata qualunque si trasformasse in tragedia all’interno della casa circondariale di Avellino. Nel reparto femminile dell’istituto irpino, una detenuta ha tentato di togliersi la vita per ben due volte nell'arco di poche ore, venendo salvata in extremis…
Torre del Greco, delusione amorosa, tenta il suicidio al porto: salvato dalla Polizia
Torre del Greco - Nella mattinata odierna momenti di forte tensione al porto di Torre del Greco, dove un uomo ha minacciato di togliersi la vita. L’allarme è scattato a seguito di una segnalazione anonima che indicava la presenza di una persona intenzionata a lanciarsi nel vuoto. Giunti sul posto, gli agenti del Commissariato di…
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