Sanremo: 5 operai Fca Pomigliano licenziati nel 2014 saranno domani all’Ariston. Ai cancelli dello stabilimento Fca di Pomigliano d’Arco è stato esposto uno striscione con la scritta: ”Il nostro unico voto va allo Stato sociale”. Cinque operai hanno così voluto ringraziare pubblicamente ”Lo Stato sociale” per averli portati ”sul palco dell’Ariston”, annunciando che domani saranno a Sanremo per fare il tifo per la band ed esprimere loro il proprio affetto. I ragazzi de ‘Lo stato sociale’, ieri sera, hanno indossato magliette con sopra scritti i nomi dei cinque lavoratori Fca licenziati nel 2014 a seguito di una protesta con la quale simularono il suicidio di Marchionne, e poi reintegrati in fabbrica da una sentenza della Corte d’Appello di Napoli nel 2016. ”Nel vostro brano ‘una vita in vacanza’ ci riconosciamo con amarezza – hanno scritto oggi ai ragazzi del gruppo musicale i cinque operai, Antonio Montella, Mimmo Mignano, Marco Cusano, Massimo Napolitano, Roberto Fabbricatore -. La Fiat, nonostante una sentenza che la obbliga a reintegrarci sul posto di lavoro, preferisce pagarci e tenerci fuori, ci tiene cioè ancora in una condizione di vacanza forzata. A noi le vacanze piacciono e pensiamo che tutti gli sfruttati non debbano vivere per lavorare ma come dice la vostra canzone, ci piacerebbe ritornare in fabbrica per continuare a lottare per la difesa delle nostre libertà politiche e sindacali. Per ora questo ci viene negato”. Le tute blu oggi hanno volantinato un documento di ringraziamento, e chiesto ai colleghi di votare per ‘Lo Stato sociale’.
Napoli – La protesta dei tassisti napoletani torna visibile e diretta. Questa sera, sulla galleria di via Acton, nel cuore della città, è comparso uno striscione con un messaggio rivolto all’assessore comunale alla Mobilità, Edoardo Cosenza: “Cosenza libera il T.P.L.”. Un gesto simbolico ma dal forte impatto, che fotografa il malessere crescente di una categoria…
Napoli – Un grande striscione è apparso ai Quartieri Spagnoli di Napoli con un messaggio di vicinanza alla famiglia di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa ad Afragola dal suo ex fidanzato: “Alla famiglia Carbonaro, stretti e solidali”. Un gesto di solidarietà che ha commosso la città, ma che si scontra con la violenza di insulti…
Un significativo striscione è comparso di fronte al Maschio Angioino di Napoli, riportando la scritta: "Noi non vogliamo contare i morti!". Questo è avvenuto poco prima della riunione del Consiglio comunale, convocata in seduta monotematica per affrontare il tema del bradisismo nei Campi Flegrei. Alla sessione ha partecipato anche il capo della Protezione Civile, Fabio…
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