Scafati, gli ‘arancioni’ portano il caso sicurezza dal ministro Minniti

Scafati. mentre la città attende la decisione della Corte di Cassazione sulla richiesta di arresto dell’ex sindaco Pasquale Aliberti per contiguità con i clan della camorra e scambio elettorale politico-mafioso( decisione attesa per il 23 gennaio prossimo su richiesta della Dda di Salerno), il caso Scafati arriva sulla scrivania del ministro degli interni marco Minniti. “Criminalità dilagante e scarsa manutenzione, a Scafati non si percepisce la presenza dello Stato”. Diciotto firme a calce del movimento “Scafati Arancione” in una lettera al ministro dell’Interno, Marco Minniti, e al prefetto di Salerno, Salvatore Malfi che denuncia una serie di problemi divenuti cronici nella città dell’Agro sciolta per infiltrazioni malavitose e attualmente guidata da una commissione straordinaria presieduta da Gerardina Basilicata. In primis gli “arancioni” denunciano nella missiva “mancanza di controlli di polizia sul territorio comunale, dovuti principalmente a gravi e significative carenze di personale delle forze dell’ordine (in particolare la locale tenenza dei carabinieri soffre una endemica carenza di militari e poco sembra essere stato fatto all’indomani del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato a seguito di episodi dinamitardi); si registra una escalation delinquenziale con furti, scippi e rapine negli ultimi mesi, ed in particolare nel centro cittadino, senza che vi sia percezione della presenza dello Stato ad arginare tali fenomeni. Pur essendo presente sul territorio una compagnia della Guardia di Finanza, all’interno della quale vi è il servizio ‘baschi verdi’, non si notano efficaci azioni di contrasto alla microcriminalità. Né può essere comprensibile l’utilizzo delle poche unità della polizia municipale per il contrasto di tali fenomeni che non può neppure contare sull’ormai inefficace e obsoleto sistema di videosorveglianza”. Da non sottovalutare, inoltre, “l’assenza di una programmazione per la manutenzione delle strade e della pubblica illuminazione”. I cittadini sembrano essere davvero stanchi di una situazione di degrado della città che sta andando avanti da alcuni anni.