Ieri sera in via Fabbricatore a Sarno si è sfiorata la tragedia. Erano circa le 18 quando una coppia passeggiava lungo la strada del centro storico mentre spingevano il passeggiano con il figlio di 15 mesi che dormiva. Al risveglio il piccolo è stato preso in braccio: un gesto di routine utile per far sentire il bambino al sicuro con il contatto del corpo dei genitori; ma mai come in questa circostanza ha scongiurato il peggio.
Da un auto in corsa delinquenti hanno lanciato un petardo centrando in pieno il passeggino: lo scoppio, le fiamme e in pochi secondi l’interno della struttura brucia. Attimi terribili vissuti dalla coppia; un episodio di inaudita scelleratezza che poteva provocare al bambino seri danni se i mascalzoni avessero agito minuti prima. Un fenomeno isolato si direbbe ma che lascia basiti per pericolosità, mancanza di senso civico; un chiaro segnale di una comunità dove alcune persone faticano ad evolvere.
Un silenzio carico di dolore, rotto solo dagli applausi e dalle lacrime. Sarno si è fermata per dare l’ultimo saluto a Gaetano Russo, il panettiere di 61 anni ucciso a coltellate la scorsa settimana all’interno del suo negozio di alimentari e panificio in piazza Sabotino. Nel pomeriggio il duomo di Episcopio si è riempito di persone arrivate per stringersi attorno alla famiglia e rendere omaggio a un uomo che in tanti ricordano per la sua gentilezza e disponibilità.
Sulle magliette bianche indossate da amici, conoscenti e semplici cittadini spiccava una scritta rossa, «Vogliamo giustizia per Gaetano», accompagnata dalla foto sorridente del commerciante. Un messaggio semplice e diretto, diventato il simbolo di una comunità scossa da una morte violenta che ha colpito nel cuore la quotidianità del paese.
Salerno - Andrea Sirica, il 25enne accusato dell'omicidio del salumiere Gaetano Russo a Sarno, torna a far parlare di sé. Questa volta non per l'efferato delitto che ha sconvolto la comunità locale, ma per un nuovo reato commesso dall'interno del carcere di Fuorni a Salerno, dove è attualmente detenuto. Il silenzio davanti al giudice Durante…
Sarno – Ha scelto la via del silenzio. Andrea Sirica, il 34enne arrestato per il brutale omicidio del commerciante Gaetano Russo, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Durante l'udienza di convalida del fermo, svoltasi davanti al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Nocera Inferiore, l'indagato non ha fornito alcuna versione dei fatti…
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