Nel corso dell’anno 2017 gli arresti effettuati dalla Squadra Mobile di Salerno sono stati 80. Quasi tutti gli arresti, nella maggior parte in flagranza, sono avvenuti a Salerno città e i reati contestati sono in relazione allo spaccio di sostanze stupefacenti (con particolare riguardo all’attività di spaccio sul lungomare cittadino e Piazza della Concordia ad opera di cittadini extracomunitari, in particolare provenienti dal Gambia) e reati contro il patrimonio (rapine e scippi).
Sono state inoltre condotte indagini con la Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia che ha portato all’esecuzione delle seguenti misure cautelari:
26/4/2017 sono stati eseguiti, nel comprensorio di Eboli, 6 decreti di fermo d’indiziato di delitto ex art. 384 C.P.P. emessi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno nell’ambito del procedimento penale 3267/17/21, per i reati continuati di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti ed estorsione. Clan D’Alterio.
9 maggio 2017 sono state eseguite 13 ordinanze di custodia cautelare, nel comprensorio di Sarno, in relazione al procedimento penale N. 8108/14/21 iscritto presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Salerno D.D.A. per i reati continuati di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, furti ed estorsioni.
29 maggio 2017 sono state eseguite 3 misure di custodia cautelare in carcere per i reati di estorsione e usura aggravati. Tali misure sono state eseguite nel territorio di Cava de’ Tirreni. Sono stati eseguiti inoltre i sequestri preventivi di due complessi aziendali, quote societarie e conti correnti di fatto riconducibili a Zullo Dante per un importo quantificabile in circa 1,5 milioni di euro.
24 luglio 2017 è stata data esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere per i reati di associazione a delinquere di stampo mafioso e per i reati di illecita vendita di sostanze stupefacenti, minacce aggravate dall’uso di armi in luogo pubblico, sequestro di persona e lesioni a carico di 7 persone residenti in Eboli. Clan D’Alterio.
9 ottobre 2017 è stata data esecuzione ad una ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa il 4 ottobre 2017 dal GIP del Tribunale di Nocera Inferiore, per i delitti continuati ed in concorso di associazione per delinquere, rapina a furgoni portavalori, ricettazione tentato omicidio. Tale attività è stata svolta in collaborazione con il servizio centrale operativo della Polizia di Stato e le squadre mobili di Napoli, Foggia e Verona, nei confronti di 19 persone. Tali misure sono state eseguite in Scafati, Foggia, Napoli e Verona, nonché in Germania.
21 novembre 2017 è stata eseguita una ordinanza di applicazione di misure cautelari relative a 17 misure restrittive della libertà personale di cui 5 ordinanze di custodia cautelare in regime carcerario, 5 in regime di arresti domiciliari e 5 di obbligo di dimora nel Comune di residenza con obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria emesse dall’Ufficio GIP presso il Tribunale di Salerno su richiesta della locale Procura della Repubblica D.D.A. Le persone, tutte di Salerno, sono state indagate per i reati continuati e in concorso di associazione per delinquere e traffico e spaccio di droga. Capo dell’associazione è risultato D’Agostino Ciro, attuale reggente dell’omonimo clan operante in Salerno.
SEZIONE VOLANTI E UFFICIO PREVENZIONE GENERALE ATTIVITA’ DI RILIEVO ANNO 2017
Nel corso dell’anno 2017 i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Salerno hanno gestito oltre che le varie manifestazioni di ordine pubblico anche 3.619 interventi di soccorso pubblico. Sono state identificate 12.563 persone e 130 sono state accompagnate in ufficio per l’identificazione. Sono stati controllati 5.515 veicoli e 1.146 persone sottoposte ad obblighi.
Sono state arrestate 84 persone e 301 sono state denunciate in stato di libertà (in particolare per i reati di furto di auto e moto, furti in abitazione, rapine ed estorsioni, violenza sessuale, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in particolare sul lungomare cittadino). 50 persone sono state proposte per l’emissione del foglio di via obbligatorio con divieto di far ritorno a Salerno.
Nei confronti dei parcheggiatori abusivi sono stati emanate 55 intimazioni all’allontanamento e 55 contravvenzioni al codice della strada. 11 parcheggiatori abusivi sono stati denunciati in stato di libertà perché già destinatarie del provvedimento di Daspo urbano. In particolare si segnala che 3 parcheggiatori abusivi sono stati arrestati per estorsione nei confronti di automobilisti.
Salerno, 80 arresti nel 2017 dalla Squadra mobile
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